Le Cronache dell’Ariston: il Principe, il Talent e il Napoletano

Cari lettori di Musica10, la 60° edizione del Festival di Sanremo ha ormai abbassato le serrande e, a porte chiuse, possiamo ufficialmente dire che quest’anno ne abbiamo davvero viste di tutti i colori. Ma anche ora che tutto è finito le polemiche non cessano di navigare in rete, sulla stampa ed in televisione.

In effetti, dopo la rivoluzione a suon di spartiti volanti dell’orchestra, i fischi, la totale disapprovazione di critica e pubblico e, per finire,

l’imbarazzo e l’abilità spontanea di Antonella Clerici, l’argomento Sanremo continua ad essere il centro di una puntuale diatriba pubblica.

Primi artisti chiamati in causa, sono proprio i tre cantanti ritenuti favoriti, per la vittoria finale, sin dalla prima puntata del programma: Noemi con Per Tutta La Vita, Marco Mengoni con Credimi Ancora e Malyka Ayane con Ricomincio da Qui.

I tre cantanti, infatti, sono stati totalmente scansati, nonostante ogni pronostico, dalla vittoria inaspettata di Valerio Scanu con il brano Per Tutte Le Volte Che.

Ma malgrado il risultato finale, che comunque ha visto un Marco Mengoni terzo in classifica, i consensi e le sorprese per i tre esclusi dal podio, di certo non sono mancate. Alla raffinatezza e alla spontaneità di Noemi è spettato, infatti, un riscontro immediato da parte di radio e pubblico, ottenendo molteplici consensi  segnati dalla vendita numerosa del suo singolo.

Allo stesso modo, anche la brava e ribelle Malyka Ayane ha lasciato il Festival con grandi soddisfazioni, prima tra tutte il Premio della Critica Mia Martini e, a seguire, il Premio AssoMusica per la migliore performance.

L’unico che, invece, un po’ se l’aspettava è proprio Marco Mengoni che, a detta sua, non aveva mai neanche sperato di poter vincere il Festival. Sempre il solito modesto il nostro Marco… eppure a lui è andata ancora meglio delle due colleghe, arrivando ad ottenere il terzo posto sul podio finale.

Unica stonatura in questa vittoria sfiorata, è proprio l’inaspettata polemica di Morgan che, durante un’intervista, pare aver affermato che il brano Credimi Ancora sia farina del suo sacco. Una lieve accusa di plagio al vincitore di X-Factor? In ogni caso, la canzone in questione merita davvero di essere ascoltata.

Ma ultima e (speriamo) definitiva dichiarazione, in perfetta linea con le innumerevoli polemiche riguardo il trio arrivato al secondo posto, è giunta dal cantautore Nino D’Angelo che non ha proprio avuto nessun pelo sulla lingua, sentenziando l’assurdità del verdetto finale.  “Non mi fa nemmeno rabbia, ma proprio schifo, la canzone con cui sono finiti nella terna dei finalisti è “na chiavica”‘. Ovviamente il riferimento va al brano presentato da Emanuele Filiberto, Pupo e Luca Canonici, Italia Amore Mio, al cui annuncio della premiazione il pubblico dell’Ariston è esploso in un caos di fischi e dissensi, coinvolgendo la reazione della stessa orchestra.

Insomma, considerando i fatti, possiamo proprio dire che questa edizione del Festival di Sanremo è stata davvero senza precedenti. E indipendentemente dal merito dei vincitori, sicuramente non verrà dimenticata così facilmente. 

 

 

 

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