Intervista a Syria

Ciao ragazzi. Inauguriamo questo spazio dedicato alle interviste dei cantanti nostrani e internazionali con un’artista solare che sta vivendo un nuovo momento della sua carriera artistica: Syria, o meglio Airys.

L’intervista a Syria è stata realizzata dagli amici di popon.it. Ve ne trasferiamo gli stralci più importanti.

Syria come dicevamo sta attraversando una nuova fase della sua carriera artistica, passando da un genere musicale che potremmo definire “molto italiano”, ad un prodotto invece molto elettronico e perché no, esportabile. Ma andiamo a vedere cosa ha raccontato Syrisa-Airys (non a caso la nuova stagione musicale dell’artista è scandita da un nuovo nome.. per i più acuti, Airys è Syria al contrario) alla redazione di Popon.it

Ovviamente la prima domanda a Syria riguarda il suo cambiamento di rotta in fatto di genere musicale.

Intervista Syria

Cosa ha determinato questo cambiamento?

Syria risponde parlando di svolta artistica. Il cambiamento è infatti dato dall’esigenza di sperimentare. La svolta, perché di svolta artistica si deve parlare, in particolare, è stata l’esperienza teatrale con Paolo Rossi.

Proprio da questa esperienza infatti nasce la volontà da parte di Syria di cimentarsi con generi fino a qualche tempo fa poco pensabili per lei. Svolta elettro-pop potremmo definirla, nata grazie anche all’influenza del marito della bella e brava artista romana.

Il nuovo progetto elettro-pop si avvale della presenza dei Video Memoria, collaborazione grazie alla quale è nato il disco.

Il titolo dell’album è Vivo, amo, esco. La seconda domanda verte proprio su questo. Cosa significa?

Syria-Ayris ci parla di un nuovo mondo a tal proposito. Quello dei club. Il titolo si rifà proprio a questo, alla attuale vita più notturna che diurna della cantante. Il disco non è altro che l’espressione dell’alterego di Syiria.

Altra domanda. Questa è da considerarsi una parentesi o un un vero e proprio percorso?

Syria parla di parentesi. Anche se ammette, il bisogno di stimoli e di cambiamenti è sempre dietro l’angolo.

C’è anche spazio nell’intervista a Syria per una nota diciamo familiare.

Ricordiamo a chi non lo sapesse infatti che questa giovane artista è già mamma di una meravigliosa bimba di ormai 7 anni che si chiama Cecilia.

Beh.. non ci resta che fare i nostri complimentissimissimi a Syria-Airys, e speriamo che la svolta elettro-pop non sia davvero una semplice parentesi. Syria, a noi piaci cosi!

 

Germana
  • Scrittore e Blogger
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