Il ritorno dei Deasonika: rock italiano un pò pop?

Torna a ridere il rock italiano con un album di una delle band più apprezzate del panorama underground musicale: I Deasonika. L’avventura dei Deasonika nel rock italiano, inizia nel 2001 con un disco autoprodotto “L’Uomo del Secolo” che ha visto nascere la collaborazione con Marco Trentacoste, oggi chitarrista e tastierista del gruppo. I Deasonika si fanno largo pian piano nelle radio rock italiane e non contano sull’aiuto di nessuna casa discografica sino all’arrivo della Edel Italia con cui pubblicano “Piccoli dettagli Al buio.” La casa discografica Edel è tutt’ora la casa discografica dei Deasonika (fortunatamente qualcuno ancora ci crede al talento ma soprattutto alla forza del rock italiano non sempre cosi scontato). Il 2006 per i Deasonika è un anno importante, esce il loro terzo disco: fondamentale la presenza di un brano bellissimo recentemente riproposto da Syria “Non dimentico più”, brano tra l’altro proposto anche al Festival di Sanremo. Questa forse la pecca: il festival di Sanremo, che poco ha a che fare con le tendenze musicali che si inseriscono nel rock italiano. “Non dimentico più” diventa però la canzone marchio dei Deasonika e fa il giro delle radio italiane, riuscendo cosi a fare apprezzare questo gruppo rock, non solo dalle nicchie di espertoni musicali.

Ed eccoci al nuovo disco, il quarto. La casa discografia è sempre la stessa, la Edel, e il fascino dell’album è magnetico. Il nuovo album è intitolato “Tredicipose” ed è stato anticipato dall’uscita del singolo “Viole”. Il disco è un progetto enorme, un concetto artistico totale che confluisce anche in video e short-film meravigliosi come “Dovunque, Adesso” che verrà proiettato durante le date dei concerti dei Deasonika.

Dell’album Tredicipose si dice un gran bene anche se, obiettivi come sempre, è molto più pop dei precedenti lavori pur non perdendo quell’amore e segno distintivo caratterizzante del rock italiano.

Sentitevill’

Germana
  • Scrittore e Blogger
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