X Factor 4: la parola a Mara Maionchi



Grande ed unica superstite ad essere sopravvissuta al cambio di giudici sul tavolo di X Factor 4,
Mara Maionchi è ormai divenuta l’Highlander per eccellenza del talent show di Raidue e, giusto a proposito, è stata intervistata riguardo al suo impegno nel programma
e, in particolare, sui nuovi colleghi con cui si è trovata a lavorare per questa edizione.
Sono abbastanza vecchia per resistere. Ma i miei ex colleghi li penso sempre, anche la Claudia Mori. È andata così, sono rimasta l’unica della prima serie.”
Questo l’esordio della paladina dei giudizi, amata per la sua maniera diretta e ‘spensierata’ di esprimersi, che in merito alla nuova commissione ha dichiarato:
Enrico lo conosco da tantissimo, Elio anche lo conosco da tanto tempo. La più giovane è la Tatangelo, Lady Tata, che conosco solo da qualche anno. Ma mi trovo bene.”
In particolare la Maionchi ha puntato l’attenzione sulla tanto discussa new entry Anna Tatangelo,
affermando che “ci sono sono argomenti su cui non condividiamo lo stesso parere, certo, ma l’ho trovata in generale una ragazza opportuna.
L’ho vista scontrarsi con la signora Milly D’Abbraccio, che diceva cose non piacevole nei suoi confronti. Ha avuto un atteggiamento freddo e ha saputo prendere le distanze.
Ci farà vedere i sorci verdi perché è una ragazza molto attenta. Ma noi ci difenderemo!
Inoltre la produttrice discografica si è epressa sull’argomento talent rivolto ai bambini,
portando alta la bandiera delle responsabilità da parte degli adulti nei confronti di questi piccoli geni del canto.
 “Bisogna solo stare attenti a farli crescere con tranquillità e al non caricarli di responsabilità che non appartengono alla loro età.
Se cantano e si divertono facciamolo cantare. L’importante è che tutto sia leggero perché c’è un senso del divertimento a quell’età, non certo della professione.”
Infine, alla domanda se potesse rubare qualche concorrente alle squadre avversarie la Maionchi ha dichiarato sorridente: “Ruberei Nevruz perché mi diverte, è pazzo. Amo i pazzi. Del resto anche io non scherzo.