Valerio Scanu e Marco Carta, vicini nella cattiva sorte





Dopo le recenti affermazioni di Platinette riguardo alcuni dei maggiori artisti partoriti dal fenomeno taletn-show, nel mondo della musica italiana sembra che sia stato dato il via per una lunga serie di critiche provenienti da alcuni grandi nomi della sfera artistica.
Primo tra tutti, proprio ultimamente, Leonardo Iannacci ha avuto modo di esprimere la sua opinione riguardo due tra i cantanti più seguiti dalle teenager (e non solo!) della Penisola: Marco Carta e Valerio Scanu.

Marco Carta e Giusy Ferreri sono spariti. Malino gli altri talent televisivi di Amici e X Factor. Tiene soltanto Marco Mengoni: 1700 fan in media a concerto. A picco, il vincitore di Sanremo, Valerio Scanu, e deserti gli show di Noemi, Emma Marrone e Pierdavide Carone. Se le esibizioni non sono gratuite (in feste di paese o notti bianche in riviera), sono pochi a spendere i 35 euro richiesti per un’esibizione di questi presunti talenti.”
Questo il triste commento di Iannacci che, a quanto pare, ha mirato ad esprimere il più drasticamente possibile la delusione legata alla carriera di questi artisti all’uscita dai talent show.
A seguire, però, ci si è messa anche la voce di Renato Zero, il quale, con una leggera delicatezza in più, ha comunque confermato l’opinione del critico dichiarando che questi giovani cantanti dovrebbero fare più gavetta.