“Ai miei tempi per raggiungere il successo dovevi lavorare come un mulo per sfondare con le tue capacità, adesso invece basta andare in TV per diventare degli artisti riconosciuti e famosi.”
Questa la critica drastica dell’ex cantante dei The Jam, Paul Weller, che durante un’intervista al Classick Rock ha espresso le sue opinioni nei confronti dei nuovi modelli artistici televisivi, criticando in maniera piuttosto dura la forma diffusa dei talent show e dei giovani artisti che arrivano al successo grazie alla spinta iniziale di questi programmi.
Dunque la critica di Paul Weller non è diretta principalmente ai giovani partecipanti dei talent ma a coloro che, per intenderci, li imboccano con il cucchiaino facendoli sentire il sapore della carriera e del possibile successo.
Ed in questo modo non possiamo evitare di pensare all’enorme fama ottenuta da Valerio Scanu, Marco Mengoni, Marco Carta e via dicendo: tutti obiettivamente artisti completi e degni di essere dove sono.
Ma la domanda è: se non fosse stato per Maria De Filippi o X Factor & company, sarebbero arrivati dove sono adesso? E sprattutto, l’avrebbero fatto in tempi così stretti?
Se Paul Weller ha torto o ragione lo chiediamo direttamente a voi. Cosa ne pensate della considerazione del cantante dei The Jam? Non dimenticate di farci sapere la vostra opinione.






























