Terremoto Emilia: i Nomadi organizzano un live con Ligabue, Vasco e tanti altri



Il Terremoto ha devastato l’Emilia e il mondo della musica si mobilita ancora una volta per portare il proprio contributo. Beppe Carletti, leader del gruppo dei Nomadi, sta organizzando una serata per il prossimo 25 giugno allo Stadio Dall’Ara di Bologna per raccogliere fondi da destinare alle zone colpite dal sisma.

L’appello a partecipare all’evento è stato lanciato dai Nomandi, ma il primo a confermare la propria disponibilità è stato il cantautore Francesco Guccini. Di sicuro vi saranno anche Cesare Cremonini e Luca Carboni. Intanto i Nomadi stanno ancora verificando la disponibilità di altri nomi importanti come Vasco Rossi, Ligabue, Laura Pausini, Biagio Antonacci, Modena City Ramblers, Gianni Morandi, Nek, Zucchero, Samuele Bersani e tanti altri.

Anche la Rai ha manifestato la propria adesione all’iniziativa comunicando l’intenzione di trasmettere in diretta il grande concerto su Rai Uno il prossimo 25 giugno. La conferenza stampa per presentare il grande concerto evento a favore dei terremotati dell’Emilia si terrà mercoledì 6 giugno, nel corso della quale verranno annunciati tutti gli artisti che hanno aderito all’iniziativa.

Intanto il leader dei Nomadi Beppe Carletti ha dichiarato: “I Nomadi con tutti gli altri stanno organizzando questa grande serata in musica che si terrà a Bologna. Sto interpellando tutti gli amici cantanti e musicisti dell’Emilia Romagna e in conferenza stampa vedremo chi ci sarà”.

La conduzione della serata dovrebbe essere affidata a Fabrizio Frizzi. Per partecipare al concerto evento in programma il prossimo 25 giugno allo Stadio Dall’Ara di Bologna è previsto un biglietto di ingresso che dovrebbe costare tra i 30 e i 35 euro. Per adesso si prevede di riuscire ad ottenere un incasso che potrebbe partire dagli 800mila euro fino a raggiungere un milione di euro.

Musica10 seguirà per voi l’evoluzione e la realizzazione di questo grande progetto e vi fornirà sempre tutte le informazioni utili al riguardo.