Biagio antonacci Mio padre è un re significato

Biagio Antonacci si racconta al settimanale Chi

Biagio Antonacci in un’intervista a “Chi” ha fatto sapere di essere diventato molto più saggio e ha spiegato di essere finalmente riuscito a godere di quello che ha conquistato in tutti questi anni. Il cantautore milanese, infatti, ha aggiunto: “Tante volte, in passato, quando mi andava tutto bene, non ero contento. Magari ero primo in classifica, arrivavano i soldi e il successo, ma io ero triste lo stesso. Capitano giornate schiacciate da una pressione che non conosci e allora mi dico: ‘Non te lo puoi permettere, lo devi al ragazzo di Rozzano che eri, cresciuto in periferia nelle case popolari, guarda dove sei arrivato’”.

Significato del suo brano Mio Padre è Un Re

Biagio Antonacci nel corso della stessa intervista ha spiegato anche il significato del suo brano Mio Padre è Un Re. Dallo stesso titolo si può intuire che si tratta di un brano dedicato al padre e l’artista ha spiegato il motivo per il quale ha scritto questa canzone:

Scrissi la canzone ‘Mio padre è un re’ perché per me lo è: mi ha insegnato l’onesta, che è uno dei doni più grandi della vita. Se vorrei esserlo a mia volta per i miei figli? Ho un timore e un sogno. Il timore è quello che mi considerino ‘il papà famoso’, il sogno è che pensino di me quello che io penso di mio padre.