Sanremo Adriano Celentano: i bonifici per la beneficenza!

Sanremo Adriano Celentano i bonifici per la beneficenza

Che fine ha fatto il compenso che Adriano Celentano ha avuto per la sua partecipazione all’ultima edizione del Festival di Sanremo? Di sicuro ricorderete tutte le polemiche che ci sono state prima dell’inizio del Festival proprio in riferimento al presunto compenso di Adriano Celentano.

Il celebre cantante ha percepito 700 mila euro per i suoi interventi, ma ha devoluto tutto in beneficenza. Oggi, infatti, sono stati disposti i bonifici per le 25 famiglie italiane. A queste andranno 20mila euro ciascuna. Di recente il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, aveva sollevato una nuova polemica in merito al ritardo dei bonifici promessi.

La Rai ha fatto sapere che i bonifici sono stati emesse nelle date stabilite, ossia il 27 e 30 marzo. Il Clan Celentano, invece, attraverso una nota ufficiale ha specificato che “a ricevimento in banca del compenso per la partecipazione di Adriano Celentano al Festival di Sanremo (700.000 euro), contabilizzato questa mattina, sono stati bonificati in data odierna i 200.000 euro ai due ospedali di Emergency Centro Chirurgico e pediatrico di Goderich (Sierra Leone) e Ospedale di cardiochirurgia di Khartoum (Sudan)”.

Gli altri 500mila euro invece saranno destinati a 25 famiglie, ossia 20mila euro per ognuna. La stessa nota specifica: “il dottor Marco Aveta, notaio di Sanremo, ha ricevuto oggi disposizioni dal Clan Celentano e da Adriano Celentano per inviare i bonifici come previsto: i sindaci delle città del centro-sud (Roma, Napoli, Bari, Cagliari) avranno ciascuno a disposizione 20.000 euro per 4 famiglie. I sindaci delle città di Milano, Verona e Firenze avranno ciascuno a disposizione 20.000 euro per 3 famiglie”.

La stessa nota inoltre sottolinea, ancora una volta, che Adriano Celentano non conoscerà i nomi delle famiglie che riceveranno i soldi, ma ha solo indicato che in queste devono esservi presenti dei bambini. Dal Clan Celentano hanno ricordato che i sindaci sono garanti della somma che dovrà essere versata alle famiglie e che non dovrà essere sottoposta a ritenute.