Sanremo 2013, con Banjo si può!

*Banjo*, la principale piattaforma di
geolocalizzazione per la condivisione di feed dai più diffusi social
network, porta la sua community italiana a *Sanremo*, con il lancio del
primo “luogo” italiano personalizzato. Grazie a Banjo infatti sarà
possibile accedere direttamente dal luogo predefinito “Sanremo” in Home
Page e seguire dal red carpet e dalla prima fila dell’Ariston tutti i
momenti più emozionanti del Festival.

Banjo è l’unica app geolocalizzata che permette di seguire in tempo reale i
principali eventi culturali e sportivi attraverso l’aggregazione di post,
immagini e video condivisi dal proprio network di amici e connessioni
comuni, offrendo un punto di vista unico dai luoghi in cui si sta svolgendo
lo spettacolo. Accedendo a Banjo dal proprio dispositivo mobile, l’utente
può vedere in tempo reale, ovunque si trovi, l’arrivo dei vip, i backstage
e tutte le immagini che raccontano il Festival aggregate live in un unico
“luogo” virtuale, sentendosi teletrasportato nella kermesse.

La nuova versione per tablet, disponibile per iOS e Android, permetterà di
seguire e commentare in diretta uno dei più attesi eventi televisivi da un
vero e proprio “secondo schermo”: le dimensioni maggiori rispetto a quelle
di uno smartphone permettono infatti una visualizzazione migliore di
immagini e video postati dai propri contatti sul posto, offrendo un flusso
di immagini e informazioni parallelo a quello ufficiale trasmesso in TV.

“Sono già centinaia di migliaia gli utenti italiani che hanno scaricato
l’app, confermando l’*Italia nella top 5 dei nostri mercati*. Con il lancio
dei nuovi “Luoghi” prevediamo una crescita esponenziale della nostra
community, in corrispondenza dei momenti culturali più importanti nel
Paese.” Commenta *Damien Patton, founder di Banjo*, “A breve verrà aperto
anche il luogo “Serie A”, che raccoglierà i momenti più discussi del
campionato. In Italia sono già circa 23 milioni gli adulti connessi ad
almeno un social network da mobile e questo numero aumenta di pari passo
con l’incremento delle vendite nel mercato dei dispositivi mobile, tra i
pochi a non aver subito una contrazione con la crisi. Con queste premesse
continueremo a puntare sul mercato italiano con prospettive di investimenti
futuri”.