Samuele Bersani per i vent’anni di carriera torna a Sanremo con Un Pallone



Samuele Bersani sarà tra i big in gara alla sessantaduesima edizione del Festival di Sanremo con il brano Un Pallone. L’artista torna sul palco del Teatro Ariston in occasione dei suoi vent’anni di carriera, dopo ben 12 anni dal suo ultimo festival. Risale infatti al 2000 la sua partecipazione con il brano Replay con cui si classificò al quinto posto ricevendo il Premio della Critica.

Di recente Samule Bersani al settimanale Sorrisi e Canzoni Tv ha spiegato provato a spiegare il suo brano, rivelando: “Un Pallone che rotola perché in questo momento siamo un po’ sgonfi se non addirittura bucati. C’è però una chiave di speranza ed è nella musica. Avevo voglia di far ascoltare il più possibile questa canzone e allora quale platea miglior del Festival?”. Nella serata dei duetti del giovedì Samuele Bersani canterà insieme a Goran Bregovic il brano My Sweet Romagna, un omaggio alla sua regione.

Dal prossimo 15 febbraio sarà disponibile in tutti i negozi di dischi e negli store digitali il nuovo album dal titolo Psyco, 20 Anni Di Canzoni. In occasione dei vent’anni di carriera, Samuele Bersani ha selezionato 28 brani che ha diviso in due cd. Oltre all’antologia, il disco contiene anche due brani inediti, il sanremese Un Pallone e Psyco.

Il prossimo 29 marzo all’Auditorium della Conciliazione di Roma debutterà il Psyco in Tour, che vedrà l’artista impegnato nei teatro italiani. Il 30 marzo Bersani sarà a Napoli, il 12 aprile a Firenze, il 15 a Milano, il 19 a Bologna e il 21 a Mestre.

Di seguito potete invece dare uno sguardo al testo del brano sanremese, svelato in anteprima dal settimanale Sorrisi e Canzoni Tv.

Samuele Bersani – Un Pallone

Un pallone rubato
E’ dovuto passare
Dalla noia di un prato all’inglese
A un asfalto che fu Garibaldi a donare,
Dalle scarpe di Messi
Alle scarpe ignoranti,
A una rabbia calciata di punta che lo
Fa volare più lontano dei santi
Un pallone bloccato
Fra gli uccelli su un tetto
Finge di essere un uovo malato
In attesa soltanto di un colpo di becco
Per poter scivolare
E cadere dal bordo
Basterebbe una semplice pioggia però
Anche il cielo deve esser d’accordo
Ci vuole molto coraggio a rotolare giù in un contesto vigliacco che non si muove più
E a mantenere la calma adesso
Per non sentirsi un pallone perso
Un pallone scappato
Se rubare la scena
Alle ruote dei camion che in mezzo alla strada
Per caso lo sfiorano appena
Quando gli manca un metro
A una lunga discesa,
Una scheggia di vetro lo ferma perché
E’ contraria alla libera impresa
Un pallone bucato
Non è più di nessuno
Anzi viene scansato da tutti i bambini
E lasciato a ingiallire nel fumo
Dei rifiuti bruciati
Sotto ai fuochi di agosto
Come se fosse giusto un destino così
Arrivando alla fine di un corso
Ci vuole molto coraggio a rotolare giù in un contesto vigliacco che non si muove più
E a mantenere la calma adesso
Per non sentirsi un pallone perso
Ci vuole molto coraggio a ricercare la felicità in un miraggio che presto svanirà
E a mantenere la calma adesso
Per non sentirsi un pallone perso