Red Hot Chili Peppers I’M With You: Flea voleva lasciare la band



I Red Hot Chili Peppers sono ormai una certezza nel mondo della musica rock. Dopo più di vent’anni di onorata carriera i nostri eroi si sono dimostrati capaci di sopportare i cambiamenti e di adattarsi alle mode senza mai perdere di vista né l’obiettivo, né tantomeno il punto di partenza. Per intenderci: quando una canzone porta la firma dei RHCP si sente e nessuno può confonderli con un’altra band.
La doppia dipartita del chitarrista Jack Frusciante non ha scosso i Red Hot Chili Peppers di Anthony Kiedis, ma ora arrivano delle rivelazioni da parte di Flea, l’eclettico bassista della band, forse uno dei bass player più creativi, acclamati, irriverenti e imprevedibili che la musica abbia mai conosciuto. Flea ha infatti dichiarato di essere stato sull’orlo di lasciare la line up dei Red Hot Chili Peppers proprio prima che la band si mettesse al lavoro per registrare il nuovo album, I’m With You, la cui data d’uscita sul mercato discografico è fissata al prossimo mese di agosto.
Flea avrebbe voluto che i Red hot si prendessero una lunga pausa di riflessione della durata di almeno due anni.  “Abbiamo passati parecchi anni spingendo al massimo – ha detto Flea – con piccole pause e mai una lunga pausa. Così sono arrivato al punto di volermi prendere un paio di anni lontano, anche per capire se la band fosse ancora qualcosa per cui valesse la pena continuare”.
Le sue riflessioni sono diventate più prepotenti dopo l’ultimo disco, Stadium Arcadium. Flea aveva la sensazione che una pausa sarebbe stata la cosa migliore per la band, nonostante in ogni disco e in ogni live sia lui che gli altri membri dei Red Hot Chili Peppers mettessero tutto il cuore, l’orgoglio e la potenza necessaria.
Cosa ha risolto questa crisi di Flea? A suo dire è stata l’amicizia con Anthony Kiedis a fargli superare questo momento. “Ho semplicemente realizzato che Anthony, cavolo, è mio fratello. Gli voglio un sacco di bene, abbiamo fondato la band quando eravamo ragazzi. Volevo che tutto ciò continuasse, non permetterei mai che tutto ciò sparisse. Così ho detto ‘facciamolo insieme, facciamo quest’album, ti voglio bene, rendiamolo fottutamente rock’”. Che fortuna, ragazzi!