Pussy Riot: gli appelli in attesa della sentenza del 17 agosto



E’ stata programmata per il 17 agosto la giornata mondiale in sostegno delle Pussy Riot, il collettivo femminile punk rock russo. Sono trascorsi ben cinque mesi da quando le tre componenti della band sono state rinchiuse in carcere.

Nadejda Tolokonnikova, 22 anni, Maria Alekhina, 24 anni, e Ekaterina Samoutsevitch, 30 anni, sono state arrestate per aver cantato nella cattedrale di Cristo Salvatore una preghiera punk contro Putin. Le Pussy Riot indossavano e indossano un passamontagna.
Tre sono state arrestate e la sentenza è stata fissata per il 17 agosto. Nel corso di queste settimane si sono mobilitati anche i big della musica nazionale ed internazionale per chiedere la liberazione delle Pussy Riot. Da Madonna a Sting, da Vasco Rossi a Elio e le Storie Tese, da Bjork ai Modena City Ramblers.

Lo scorso 30 luglio è iniziato il processo alle tre componenti delle Pussy Riot presso il tribunale di Mosca. Alle tre ragazze viene contestato il reato di “vandalismo per motivi di odio religioso” e l’accusa ha chiesto tre anni di carcere. In realtà rischiano ben sette anni di carcere per aver cantato un brano di protesta.

Da tutto il mondo sono giunti gli appelli per chiedere la scarcerazione delle tre componenti delle Pussy Riot. Diverse settimane fa anche Amnesty International ha lanciato un appello.

In attesa della sentenza a Mosca continuano le azioni di protesta per sostenere le componenti della band. Dinanzi alla cattedrale di Cristo Salvatore si sono riunite un gruppo di donne che indossavano un passamontagna per lanciare un nuovo appello in difesa della punk band al femminile. Numerosi artisti si sono uniti per realizzare anche un video a sostegno della band, Free Pussy Riot!