Piermario Morosini Morto: il ricordo di Ligabue e Jovanotti su Facebook





La tragedia del giovane calciatore Piermario Morosini, morto all’età di 26 anni dopo aver avuto un malore nel corso della gara di serie B Livorno-Pescara. Morosini indossava la maglia del Livorno e dal pomeriggio di sabato 14 aprile le sue ultime immagini vengono trasmesse da tutti i telegiornali.

Tutti i campionati sono stati fermati in segno di lutto. Sembra che la morte di Piermario Morosini sia stata causata da un arresto cardiaco, anche se nelle ultime ore sembra che stia diventando più probabile l’ipotesi di un aneurisma. Dovrebbe essere effettuata nella giornata di oggi l’autopsia sul corpo del giovane calciatore.

Anche dal mondo della musica sono arrivate i primi pensieri rivolti a Piermario. Ligabue e Jovanotti, infatti, hanno ricordato Piermario Morosini perché era un loro fan.

Sulla pagina facebook di Luciano Ligabue è apparso un pensiero dell’artista: “Andarsene a neanche ventisei anni su un campo di calcio. E in quei pochi anni di vita avere perso il padre, la madre e un fratello. Che cosa vuol dire? Perché? La rabbia e la commozione non permettono di trovare una risposta decente a quelle domande, ma credo che non la troveremo nemmeno quando quei sentimenti si attenueranno un po’. Piermario Morosini mi si era presentato nei camerini assieme ad altri suoi colleghi calciatori in un paio di concerti. Era a Campovolo insieme a molti di voi. Era iscritto al barMario. La foto del suo profilo lo mostra con uno splendido sorriso. Un sorriso che non può non aumentare questa commozione. Questa incredulità. Sono sicuro che tutti gli altri iscritti al barMario vorranno unirsi a me nel mandargli tutto l’affetto che merita. Ad accompagnarlo in un viaggio che, è l’augurio più sentito, possa almeno ricongiungerlo con la famiglia che aveva perso quaggiù. Luciano”.

Anche Jovanotti ha ricordato Piermario Morosini: “Ho saputo che Piermario Morosini era un mio fan,che amava la mia musica,che era stato ai miei concerti. Ho saputo che la sua giovane vita non è stata facile,per niente,anche se faceva un mestiere che di solito fa rima con fortuna,gioia,potere,divertimento,successo. Perchè niente è mai come sembra e ogni storia,ogni vita è unica e irripetibile. Ho saputo che proprio perché la sua vita non era mai stata una passeggiata lui ce la metteva tutta a vivere ogni attimo fino in fondo,a portare allegria e vitalità agli altri,a mettersi al centro quando si trattava di celebrarla,questa vita,attraverso uno sport,ma non solo. Ho saputo che gli piaceva la mia musica e mi piace pensare che lo facesse stare bene,che gli desse la carica giusta,che fosse da colonna sonora al quel suo coraggio di entrare in campo,non solo quello di calcio,tutte le mattine,come tanti fanno tutti i giorni,col volto sorridente anche quando il cuore è al limite.A lui il mio ringraziamento per avermi fatto sentire, oggi, all’improvviso, parte del suo mondo,del suo cammino pieno di ostacoli ma anche di tenacia,di positività,di voglia di vivere. Ciao Piermario!”