One Direction: risarcimento da 1 milione di dollari per gli omonimi americani?



Qualche tempo fa vi avevamo parlato della diatriba che vedeva come protagoniste le due band chiamate One Direction. La prima, quella più conosciuta, è quella creata a tavolino durante il talent show britannico X-Factor UK, mentre la seconda, antecedente come formazione, si trova oltreoceano e ha sin da subito rivendicato la paternità del nome.
I One Direction inglesi, ricchi e famosi all’apice del loro successo, non sono sembrati affatto preoccupati da questo diatriba che ha raggiunto ovviamente le vie legali. Eppure qualcosa ha continuato a muoversi perchè il diverbio, comunque, si traduce sempre in cattiva pubblicità. Ogni voce malevola va dunque stoppata all’origine.
I One Direction americani, dunque, hanno chiesto un milione di dollari di risarcimento ai loro omonimi copioni britannici, lamentando danni personali e problemi anche in ambito lavorativo. Cose immaginiabili, dunque.
Il problema è effettivamente nato ad aprile di quest’anno, quando i One Direction inglesi si sono visti arrivare la diffida dall’utilizzo del nome. Non se ne sono curati e hanno continuato ad esibirsi e a sfornare materiale sotto quello stesso monicker. Addirittura il loro manager ha denunciato gli americani accusandoli di aver copiato il nome.
Si arriva quindi alle vie legali, con la richiesta di risarcimento di un milione di dollari. Non sappiamo come andrà a finire, ma un comunicato ufficiale rilasciato dal management dei giovanissimi inglesi alla ribalta ha espresso la volontà e la speranza che il diverbio si chiuda in maniera del tutto amichevole. Anche se costasse più di un milione di dollari. Alla fine è un buon prezzo.