Musica10 Amarcord: Boyband Story, dai Take That ai… Sonohra

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Da tempi ormai immemori l’universo della musica è sempre stato segnato da numerose generazioni di Boyband che hanno fatto sognare e palpitare cuore ed occhi di innumerevoli fan, teenager e fanciulle di tutto il mondo e di ogni età.

In particolare gli anni ’90 hanno assistito all’esplosione di questo fenomeno musicale, consacrato da band tra cui spicca principalmente il nome dei Take That.

Già, come dimenticare l’intramontabile formazione di Mark Owen, Gary Barlow, Jason Orange, Howard Donald ed il controverso Robbie Williams?

Impossibile non pensare a loro quando si parla di Boyband e di giovani artisti che hanno fatto letteralmente impazzire il mondo femminile (inclusa me alla tenera età di soli 15 anni!).

I cinque artisti di Manchester ci hanno fatto innamorare della loro musica e del loro stile, dando il via ad una serie di band che sono seguite nel corso degli anni.

Prima tra tutte quella dei Backstreet Boys, degni eredi dei Take That, che dal 1993 hanno segnato l’universo della musica con un successo a dir poco strepitoso.

Nick Carter con la sua chioma bionda e due occhi azzurri da mozzare il fiato, Brian Littrell con una voce impareggiabile, AJ McLean con uno stile a dir poco ‘cool’, Howie Dorough con quell’espressione da eterno bambino e, infine, l’ormai passato Kevin Richardson, in un certo senso figura paterna e di grande maturità all’interno del gruppo. Come dimenticare i Backstreet Boys? Impossibile!

Ma anche in Italia non sono mancate boyband di grande riguardo che, ancora oggi, continuano a contaminare con i loro successi la scena musicale.

Una tra le migliori band di cui possiamo andare pienamente fieri sono proprio i Sonohra, fratellini originari di Verona che, nonostante la giovanissima età e carriera, hanno già portato a casa una vittoria del Festival di Sanremo (2008).

Seguiti da un numero incontabile di fan, i Sonohra continuano a consacrare il consenso da parte di pubblico e stampa italiane. Ultimo esempio di tale riconoscimento è proprio il nuovo singolo dal titolo Good Luck My Friend: un’unione di sonorità pop e rock melodiche a cui si aggiunge la tenera ed interessante voce dei due fratellini.

Di seguito vi segnaliamo i videoclip dei brani che hanno segnato il successo di Take That e Backstreet Boys, segnando il loro ingresso nella storia delle Boyband internazionali.

5 Commenti

  • Mi fa piacere che qui si parli bene dei Sonohra. Sono uno dei miei gruppi preferiti. Bravi a suonare, cantare e a fare canzoni.

    Ma non penso siano due "fratellini" e nemmeno che abbiano una "tenera voce". Emancipiamoli dal target a cui sono saldamente legati!

    PS: Ho 23 anni.

  • Pur essendo seguito per la maggiore da un pubblico giovane trovo limitativo definire i Sonohra una boyband: sono mamma di una fan e, grazie a questo, ho avuto modo di approfondire la conoscenza della loro musica. Molto bravi dal vivo: le solide basi di anni nei Pub si sentono. Tuttaltro che "tenere" le loro voci: salde e ben impostate eseguono un ottimo lavoro d'insieme. Li trovo coinvolgenti e trasversali: loro stessi si definiscono "vecchi dentro", per via della musica che amano e spesso ripropongono nei loro concerti, dove Diego rivela una notevole abilità di chitarrista. Una conoscenza senz'altro da approfondire per tutti … sperando in un maggior passaggio in Radio … il vero osso duro da battere per farsi conoscere meglio, che oramai ci propina quel che vuole con scalette uguali a turni di 2 / 3 ore, creando miti o ignorando totalmente l'esistenza di molti artisti che meriterebbero di "venir fuori".