Montreal Situazioni Momentanee Di Panico: l’Ep d’esordio, schegge di dubbio!

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Chi sono i Montreal? Un gruppo emergente composto da Gianluca Marchionne (voce), Matteo Bassan (chitarra), Gianluca Filaci (Synth), Alessio Sillitri (Batteria) e Matteo Bassani (basso). La loro musica è una commistione di ritmi incalzanti alla Kasabians, Klaxons o ispirati ai Killers e di profondità, garantita dalla scelta dell’italiano. La band è nata nel 2008, per iniziativa di Gianluca Marchionne e Matteo Bassan che intendevano trovare una nuova strada per esprimere la loro musica. Su questa strada hanno poi incontrato Gianluca Filaci che ha condito il tutto con una goccia di elettronica! La loro musica è una scarica elettrica, tra parole dubbiose ma speranzose!

Abbiamo avuto il piacere d’intervistare Gianluca Marchionne, la voce del gruppo, in merito all’Ep d’esordio, uscito il 6 luglio scorso, ossia Situazioni Momentanee Di Panico, realizzato in co-produzione artistica coi Velvet! Dall’Ep, è già stato estratto il primo singolo Ti Fa Piacere!

– Parlaci del disco Situazioni Momentanee Di Panico!

-Gianluca: si tratta del nostro biglietto da visita, del primo lavoro realmente importante. Non a caso abbiamo lavorato con la produzione artistica dei Velvet. Il disco è riassumibile attraverso 3 fotografie; 3 fotografie di stati d’animo. Il panico è un dubbio che dura un istante e che, nello stesso modo in cui arriva, poi, se ne va!

– Com’è nata la collaborazione coi Velvet?

-Gianluca: E’ un onore confrontarsi con chi ha 10 anni di carriera alle spalle. I Velvet ci hanno dato una grande mano nell’aiutarci a trovare il nostro percorso. Diciamo che hanno preso i nostri pezzi, a due dimensioni, e li hanno fatti diventare tridimensionali!

– Perché questo titolo? Qual è l’argomento cardine del disco?

-Gianluca: Il secondo brano è tratto da Montecristo… In pratica parla di momenti in cui tutto sembra venir messo in dubbio, ma si tratta di frammenti lunghi un momento, che poi svaniscono…

– Ti farà piacere è il primo singolo estratto dal disco. Che messaggio vuole trasmettere?

-Gianluca: è un pezzo incalzante… Abbiamo scelto un brano che desse un’idea della nostra carica live, dell’approccio musicale grintoso che mostriamo sul palco. Abbiamo unito il ritmo incalzante ad un testo in italiano. Il testo parla di schegge impazzite, di particolari di vita riferibili a vari contesti e situazioni. E’ una specie di caleidoscopio. Il tu al quale mi riferisco è l’ascoltatore col quale cerco sempre un rapporto!

– Qual è lo scopo di far musica, a vostro parere?

Gianluca: Far musica significa condividere emozioni, trovando la propria strada per arrivare al pubblico!

Dunque, in bocca al lupo a questo giovane ma promettente gruppo italiano!

(intervista a cura di Azzurra Lorenzini)