Miriam Makeba, jazz e world music nel logo Google di oggi

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Un grande regalo quello che oggi fa Google agli appassionati di musica. Il Doodle odierno è intatti dedicato a Miriam Makeba, la signora della musica nera che oggi avrebbe compiuto 81 anni.
Si deve proprio a Mama Africa, così è conosciuta in tutto il mondo, l’introduzione della musica africana negli Usa e in Europa e questo nome non le è stato dato a caso. La cantante infatti si è battuta in vita contro il razzismo, lanciando delle vere e proprie crociate a suon di musica.
Sin dagli anni ’50 Miriam Makeba ha proiettato tutte le sue forze nell’arte e nell’integrazione razziale, riuscendo a creare un vero e proprio ponte tra culture diverse utilizzanso l’unico mezzo che è ancora oggi veicolo di comunicazione e unità: la musica.

Divenuta famosa sul finire degli anni ’60, con quella “Pata Pata”,  hit ancora molto suonata, Miriam è nata a Johannesburg nel 1932 e sin dai primi anni di coscienza è stata un’attivista dell’anti-apartheid. Nel 1960 il governo sud-africano le negò addirittura la cittadinanza costringendola per ben tre anni, all’esilio. Arrivata a New York fu sostenuta dal cantante Harry Belafonte a cui deve il lancio internazionale. Fu grazie a lui che Miriam poteè esibirsi davanti al presidente USA, John F. Kennedy.

Mama Africa mori nel 2008, il 10 novembre, durante un concerto tenutosi a Castel Volurno, Caserta. In quell’occasione, dimostrando ancora una volta quanto l’attivismo politico e sociale fosse sintomo della sua personalità, cantò in un concerto anti-camorra ideato da Roberto Saviano. Subito dopo aver cantato il suo successo, Pata Pata appunto, la donna fu colpita da infarto e non ci fu nulla da fare nonostante i tentativi continui di rianimarla.
Nel 2011 usci un documentario dedicato a Miriam Makeba, realizzato dal regista Mika Kaurismaki.

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