Mary Shelley a suon di “mostricciatoli”



Oggi è il compleanno della scrittrice Mary Shelley, “quella di Frankenstein!”, mi hanno detto dalla redazione.
Tutti i blogger stanno facendo il solito augurio di massa, ci uniamo al coro anche noi di Musica10?
Mica facile, dico io!
Comincia la mia full immersion su Google per cercare qualche singolo di chissà quale banda rock o punk (non so perché avevo pensato ai Ramones….che c’entrano i Ramones con Frankenstein? Nulla, però il loro macabro Pet Sematary mi aveva confuso le idee!).
Poi, per fortuna, ascolto per caso la mia dolce metà che mi dà un suggerimento che soltanto un maschietto poteva darmi: ma Carletto il principe dei mostri dove lo mettiamo?
Come una radio che si sintonizza nel ritornello di una canzone che noi tutti riconosciamo, nella mia mente suona la canzoncina “occhio a te Frankenstein! / si sente a pezzi c’ha le piiile scariche / ha le pile scariche!”.
E poi quella risatina che nel cartone animato era un po’ l’unico modo che il mostro Frank aveva per comunicare: “me-he-he!”. La ricordate?! Frankenstein era uno dei mostri della mitologia occidentale che insieme a L’Uomo Lupo e Dracula componeva il gruppetto al servizio del loro principe Carletto. Che storia!
La sigla italiana di Carletto era stata scritta dalla band de I Mostriciattoli, composta da Mauro Goldstand, Aldo Tamborrelli, fiammetta Tombolato  e Nora Orlandi.
I Mostriciattoli avevano arrangiato le musiche originali di Asei Kobayashi per regalarci una delle sigle più memorabili della tv italiana. Anche se, a dirla tutta, la mia preferita è quella di Gigi La Trottola. Ma non ditelo a Mary Shelley: buon compleanno, ah, dimenticavo, cliccate sulla sigla anche voi….che simpatico Carletto quasi quasi lo stritolo!