Il rock si approccia sempre di più al Festival di Sanremo. Mentre in Rete impazza il dibattito e il mercato su Celentano (si o no?) i fan del rock underground si attivano per dire la loro riguardo l’eventuale partecipazione di una delle band seminali del genere. Sto parlando dei Marlene Kuntz che parteciperanno alla prossima edizione della kermesse televisiva dedicata alla canzone italiana con il brano Canzone Per Un Figlio.
Ad esempio un utente ha scritto: “Ho sempre pensato che certi gruppi non potessero mai partecipare a Sanremo e non per calcolo, ma per attitudine. Partecipare al festival significa tollerare quel mondo borghese”. Addirittura su Twitter c’è chi ha detto che siamo davvero alla fine del mondo se i Marlene Kuntz partecipano al Festival di Sanremo 2012.
insomma, alla band si rinfaccia la mancanza di una certa coerenza mantenuta intatta almeno fino a questo momento dopo anni di onorata carriera nel mondo dell’underground rock italiano. Il rock d’autore, per intenderci, quello che li ha portati ad esibirsi sui grandi palchi dopo gli esordi piemontesi del Murazzi e dell’Hiroshima Mon Amour.
La risposta del gruppo è molto semplice: “Siamo un gruppo che ha sempre cercato di non precludersi la possibilità di sperimentare nuovi approcci, assecondando la curiosità piuttosto che il calcolo. Andare a Sanremo per certi versi ha a che fare, anche, con la curiosità di cimentarsi in qualcosa di nuovo che ci potrebbe divertire”.
I fan accetteranno?




































