Vincitore della terza edizione di X-Factor, terzo classificato sul podio del Festival di Sanremo 2010, arrampicatore di successo sulle vette delle più rinomate classifiche musicali italiane.
Dobbiamo aggiungere altro? Stiamo ovviamente parlando di Marco Mengoni, la neo star della scena di casa nostra a cui va il merito di aver completamente destabilizzato il pubblico musicale italiano.
Il suo album Re Matto è ormai conosciuto alle orecchie di chiunque, così come l’eco del primo posto ottenuto tra gli album più venduti. Ma i successi conquistati con onore e dignità, così come la sua voce ed i testi da vero artista, hanno contribuito a far conoscere Marco Mengoni non solo per il suo talento, ma anche per una certa maturità con cui affronta questa nuova vita da cantautore di grande fama.
Da quando la carriera ha avuto inizio non sono mancate le dovute indiscrezioni e notizie volanti riguardo la sua vita privata, così come sull’adolescenza. E proprio ultimamente, Marco Mengoni, sembra aver raccontato di come sia riuscito ad eliminare i suoi (tanto vociferati) problemi di peso, grazie alla pallavolo.
Per chi non lo sapesse, infatti, il cantautore di Ronciglione non solo nutre una grande passione per lo sport in generale, ma è anche un ex giocatore a tutti gli effetti. Occupazione che, a causa o forse grazie alla musica, ha dovuto abbandonare per dedicarsi alla più grande delle sue passioni.
Ma nonostante gli impegni da star, Marco continua a seguire dall’esterno i campioni dello sport, senza accantonare nemmeno la speranza di riuscire ad assistere ai Mondiali 2010.
Insomma, talentuoso, con una voce che fa venire i brividi, genuino nella sua spontaneità giovanile tanto quanto maturo nel suo esporsi al mondo dello spettacolo…e adesso anche sportivo. Marco Mengoni sembra averle proprio tutte!
Con la sua valigia piena di influenze del rock classico, così come del rispetto verso chi ha fatto la storia della musica italiana, questo giovane cantautore è ormai entrato, di diritto, nella lista dei grandi artisti del nostro Belpaese.
E sembra proprio deciso a restarci il più a lungo possibile. Forza Marco!
































