Marco Guazzone e Stag: il video di Atlas Of Thoughts in anteprima su Vanity Fair

Marco Guazzone e Stag il video di Atlas Of Thoughts in anteprima su Vanity Fair

Marco Guazzone e Stag hanno presentato in anteprima su Vanity Fair il video del nuovo singolo Atlas Of Thoughts estratto dall’omonimo album L’Atlante dei Pensieri. Marco Guazzone è stato notato dal grande pubblico lo scorso febbraio grazie alla sua partecipazione al Festival di Sanremo con il brano Guasto nella categoria Giovani.

Dopo l’esperienza sanremese, dove si è presentato da solo, Marco Guazzone continua ad essere accompagnato dagli Stag, l’inseparabile band con cui suona fin dall’inizio. L’album di Marco Guazzone e Stag dal titolo Atlas Of Thoughts è stato prodotto da Steve Lyon, il famoso produttore londinese che ha lavorato con grandi artisti come Laura Pausini, Cure e Depehe Mode. Il video del singolo Atlas Of Thoughts è stato girato presso il Museo Astronomico di Roma e il prodotto finale si presenta come un sogno.

Il video di Atlas Of Thoughts, presentato dallo stesso cantante, è disponibile in anteprima su Vanity Fair. La clip, diretta dal regista Marcello Calvesi, prende forma sulle note di Marco Guazzone e Stag tra luci e sogni e il risultato finale è magnifico.

Di seguito potete consultare il testo del nuovo singolo di Marco Guazzone e Stag dal titolo Atlas Of Thoughts.

So it goes, yes it goes,
you can write, you can compose
every stop that marks your course.
From the start to the end
you will always have to wend,
leead the way with your hand.
Time now has come to decide
what is wrong what is right,
what’s the truth still to find.
Time now has come to make a choice.
It’s your turn use your voice,
just stand up and sing out loud.
So it goes, yes it goes,
you will make and break the laws,
learn to stop, to play and pause.
From the start, to the end
I promise I will be your friend,
I promise I will take your hand.
Time now has come to decide
what is wrong what is right,
what’s the truth still to find.
Time now has come to make a choice.
It’s your turn use your voice,
just stand up and sing out loud.
So it goes, yes it goes,
we can choose effect and cause,
we should stop, we should push pause.