Mannarino Malamor: nuovo singolo, testo

mannarino malamor

Mannarino Malamor. Alessandro Mannarino ha presentato il suo nuovo singolo Malamor domenica 11 maggio nel corso del suo intervento a Che Tempo Che Fa, il programma di Rai Tre condotto da Fabio Fazio. Si tratta del secondo brano estratto, dopo Gli Animali, dal nuovo album Al Monte che sarà disponibile in vendita in tutti i negozi di dischi  e negli store digitali a partire da domani, martedì 13 maggio 2014.

Di seguito noi di Musica10 vi proponiamo il testo di Malamor, il nuovo singolo di Alessandro Mannarino.

 

Qui si nasce senza fiato e già la prima punizione uno schiaffo sopra il culo per la respirazione

mi diedero a mia madre unghie lunghe di ragazza mi riempì di cicatrici carezzandomi la faccia.

 

Malamor, malamor malamor, malamor

 

Alla scuola elementare c’era un muro e una ringhiera ci misero sugli occhi una benda di bandiera

così da non vedere trascinando la catena da che parte ci arrivavano i bastoni sulla schiena

 

Malamor, malamor malamor, malamor

 

Quello che mi ha detto una ragazza all’ospedale è che l’uomo si fa bestia quando non riceve amore

ma io sono nato nella stalla nazionale e son diventato un bellissimo cinghiale

 

Malamor, malamor malamor, malamor

 

Quando cresci in un paese in provincia di lamiera non hai molta scelta tra la fame o la galera

se non muori per le botte o per atti criminali ti uccidono quei giorni sempre vuoti e uguali

 

Malamor, malamor malamor, malamor

 

Ma io trovai un binario sulla linea regionale che rigava sempre dritto fino al campo militare

mi tagliarono i capelli e quando caddero per terra la mia testa era più vuota quindi pronta per la guerra

 

Malamor, malamor malamor, malamor

 

Quello che mi ha detto una ragazza all’ospedale è che l’uomo si fa bestia quando non riceve amore ma io sono nato nella stalla nazionale e son diventato un bellissimo cinghiale

 

Per fortuna ho la divisa che mi copre ogni ferita

per fortuna c’è il signore che mi offre un’altra vita

una medaglia al petto dai gradi di ufficiale e non ho più sentito niente farmi male

non piangerò mai più adesso che so fare il saluto militare e il verso del cinghiale.

mannarino malamor