Madonna: in Russia finisce in tribunale

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Anche i divi del mondo della musica a volte devono combattere con la giustizia. È proprio quello che è successo a Madonna che dovrà presentarsi al tribunale di San Pietroburgo, in Russia, il prossimo 25 ottobre.

Ma perchè Madonna deve presentarsi davanti ai giudici russi tra qualche giorno? Cosa pende sulla sua testa? La cantante, che nel corso di quest’anno ha dato alla luce il suo ultimo e controverso album MDNA, è accusata di aver violato la legge contro la propaganda gay. Tutto è accaduto durante il concerto che la popstar ha tenuto in terra russa in data 9 agosto 2012.

I giudici russi hanno ritenuto opportuno che la cantante venisse convocata in tribunale e hanno recapitato l’avviso presso l’abitazione di Madonna a New York. La prima udienza, fissata per lo scorso 11 ottobre, ha visto letteralmente il deserto. Nessuno si è presentato e dunque la corte russa ci riprova, giustamente, convocando Madonna per il prossimo 25 ottobre.

Ma veniamo ai fatti. Un gruppo di attivisti russi denominato “sindaco dei cittadini russi” ha denunciato Madonna chiedendole un risarcimento di 333 milioni di rubli (che, al cambio attuale, corrisponderebbero alla bellezza di 10 milioni di dollari) per aver violato la legge in vigore a San Pietroburgo che vieta la propaganda dell’omosessualità tra i minori. Durante il live del 9 agosto Madonna aveva invitato tutti i fan presenti al concerto a difendere i diritti della comunità omosessuale russa e questo deve aver dato parecchio fastidio a tale gruppo di attivisti che ha visto la gallina dalle uova d’oro. Non tanto perchè il verdetto è di sicura sconfitta per Madonna che quindi dovrà pagare (ancora non lo sappiamo, non possiamo dirlo) quanto per la notorietà e la verve mediatica di un fatto del genere.

Staremo a vedere come andrà. Rimanete sintonizzati su Musica10 per ulteriori aggiornamenti.