Lucio Dalla: l’ Addio di Pierdavide Carone su Facebook



Lucio Dalla è morto questa mattina, stroncato da un infarto mentre si trovava in Svizzera. Proprio in questi giorni il famoso cantautore italiano era impegnato con il suo tour. Tutti noi, invece, l’abbiamo visto poche settimane fa al Festival di Sanremo 2012 nel doppio ruolo di direttore d’orchestra e di autore del brano Nanì.

Pierdavide Carone ha portato in gara proprio il brano scritto da Dalla e insieme hanno conquistato il quinto posto della classifica. Lucio Dalla credeva molto in Pierdavide Carone, ma in realtà c’è da dire che il cantautore puntava molto sui giovani. Risale solo a pochi mesi fa, infatti, un altro duetto di Lucio con un altro giovane della musica italiana. Sto parlando di Marco Mengoni.

Fin dall’annuncio della morte di Lucio Dalla tutti aspettavano un commento di Pierdavide Carone. Sulla pagina ufficiale Facebook del cantante qualcuno ha anche criticato il giovane per non aver scritto subito un messaggio rivolto al grande Lucio, ma forse qualcuno non ha pensato che in certi casi il dolore riesce a bloccare tutto. In certi casi il dolore va vissuto nella propria intimità.

L’addio di Pierdavide Carone a Lucio Dalla è stato pubblicato pochi minuti fa direttamente sulla pagina ufficiale Facebook. Il giovane cantante ha scritto: “Sono convinto che ora ci sta guardando e si diverte da morire assieme agli altri coinquilini del Paradiso, sicuramente ci starà sfottendo per le reazioni di ognuno di noi, ha passato una vita intera ad osservare le reazioni della gente alle cose della vita (belle e meno belle), la sua musica è testimone di ciò che scrivo… Della sua famiglia non anagrafica io ero l’ultimo nascituro e della sua arte ne rappresento il canto del cigno, e la consapevolezza che deriva da questo smuove in me le emozioni più agli antipodi che si possa immaginare… Mi gratifica ma al contempo mi fa sentire così solo oggi… Quanto e’ speciale un uomo che a 68 anni si mette a servizio di un giovane? Non sempre dietro un grande artista si cela un grande essere umano, questo è quello che dissi quando fui ospite del suo concerto a Bologna, l’ho ridetto durante il festival e lo ridico ancora più forte oggi, perché è quello che mi ha lasciato Lucio Dalla e se potrò rivivere metà della sua grandezza allora anch’io riuscirò ad essere una persona migliore. Arrivederci Lucio”.