Linkin Park, il tour europeo di una band ‘matura’



Mercoledì scorso Chester Bennington, frontman dei Linkin Park, ha incontrato la stampa a Berlino per inaugurare la parte europea del tour che la band intraprenderà nel Vecchio Continente per supportare l’album A Thousand Suns.
A Thousand Suns è un disco diverso dai precedenti. Niente scuola crossover spicciola con alternanze prevedibili tra rap e melodia, niente chitarre perennemente a volumi esagerati.
“Abbiamo voluto seguire nuove strade, senza pensare alle radio. Con A Thousand Suns siamo riusciti ad ottenere la stessa aggressività dei nostri dischi precendenti cambiando radicalmente atmosfere, riuscendo a tenere le chitarre in secondo piano per lasciare molto più spazio a synth e campionatori. Per noi è stata una sfida, che ci sentiamo di avere vinto”.
Merito dei Linkin Park che sono cresciuti (il disco d’esordio Hybrid Theory uscì 10 anni fa) o del produttore Rick Rubin, il Re Mida del music-biz?
“Diciamo che lui è stato un ottimo capitano. Il capitano siede nella plancia di comando e – per arrivare dove vuole arrivare – impartisce gli ordini all’equipaggio. Rick con noi ha lavorato così. Ha capito dove volevamo andare, e chi ha dato gli ordini giusti per arrivarci”.
Con A Thousand Suns cambia la musica dei Linkin Park, ma cambiano anche i temi trattati nelle canzoni, dove si riesce ad intravedere un nemmeno troppo velato sfondo politico.
“Se per ‘politico’ intendete un gruppo che riesce a parlare in modo intelligente anche di argomenti solitamente affrontati in ambito politico, lo prendiamo come un complimento. Il fatto è che non vogliamo dire alla gente cosa fare o cosa pensare: vogliamo solo esprimere quello che sentiamo. E siccome sappiamo che i ragazzi che ci ascoltano quello che diciamo lo prendono molto sul serio, sentiamo una grande responsabilità”.
Eppure il tour europeo dei Linkin Park non toccherà l’Italia, anche se Chester rassicura i fan nostrani: “Rimarremo on the road fino a fine 2011, e di sicuro in Italia – un posto dove ci siamo sempre trovati benissimo – prima o poi passeremo, magari durante un festival nel corso della prossima estate”.
Che sia l’Heineken Jammin Festival? Ce lo auguriamo come non mai.