Tom Waits biografia

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La sua voce suona come se fosse stata immersa in un tino di whiskey, poi appesa in un affumicatoio per qualche mese e infine portata fuori e investita con una macchina.

A sentire un commento del genere, espresso dal critico Daniel Durchholz nel suo The Essential Album Guide, verrebbe da pensare che l’autore si riferisca ad un pessimo esempio musicale.

Ma contrariamente alla libera interpretazione che comporta una dichiarazione del genere, il commento di Durcholz si riferisce nientemeno che ad una delle voci più particolari e magnifiche del campo del jazz e del blues degli ultimi 40 anni.

Tom Waits biografia e discografia

Stiamo parlando di Tom Waits, una figura artistica che di certo non ha bisogno di presentazioni.

Un cantautore (ed attore) caratterizzato da un inconfondibile stile, le cui opere vagano abilmente nell’antico fascino bohemien, tra alchool, solitudine ed emarginazione sociale.

La prima produzione legata al suo nome risale al 1973, anno di uscita del primo album Closing Time.

Un debutto degno di nota, in cui spiccano brani come Martha, Closing Time e la commovente Hope That I Don’t Fall In Love With You.

Ma fu negli anni ’80 che Tom Waits decise di dare una svolta alla carriera e alla sua stessa vita, sino a questo momento vincolata al personaggio di ‘cantautore maledetto’ che si era creato.

Fu proprio in questo periodo che l’artista collaborò con Francis Ford Coppola per la colonna sonora di One From The Heart.

Ma questi furono anche gli anni del quinto album di Waits, Rain Dogs: una produzione che lo lanciò verso i favori della critica e del pubblico.