Lady Gaga lancia Backplane, un social network tutto suo

LADY GAGA POP ARTIST

Lady Gaga, oltre a essere la regina delle classifiche di tutto il mondo e la star under30 più pagata e più potente dell’Universo tutto, è anche un personaggio dal quale ci si può aspettare davvero di tutto. Finora si è trattato di canzoni e video lievemente shock (siamo noi che siamo puritani), vestiti e look opinabili, gelati al gusto di latte materno e chi più ne ha più ne metta.

Fatto sta che recentemente il patron di Apple Steve Jobs aveva chiesto proprio a miss Germanotta di collaborare con la casa della mela per implementare e migliorare il nuovissimo Ping, un social network Apple che ha tutti gli elementi in regola per diventare il flop del secolo dopo le pessime esperienze dell’antenna del primo iPhone4 e delle foto del iPhone4 bianco. Anzi, andatevi a riguardare queste vicende perché fanno davvero cadere le braccia.

Fatto sta che Lady Gaga ha rifiutato di collaborare con Steve Jobs per migliorare Ping dopo che si è vista chiudere la porta in faccia alla sua richiesta di aprire Ping agli altri social network più in voga come Facebook e Twitter. E allora, invece di perdere tempo con il testardo Steve Jobs, Lady Gaga e il suo manager Troy Carter hanno pensato bene di mettere su un altro progetto, più in sintonia con lo stile della Germanotta scala-classifiche. Insomma, per farla breve Lady Gaga ha in mente di progettare e lanciare sulla Rete un social Network tutto suo, facendone un punto di riferimento (e di condivisione) per tutti gli artisti musicali che affollano il web e per i loro fan alla continua ricerca di interazione sociale. Per quanto mi riguarda il social network di Lady Gaga avrebbe potuto chiamarsi Germanottabook o PokerFacebook, ma la nostra eroina ha deciso di battezzarlo Backplane.

Backplane ha già il portafoglio gonfio da milioni di dollari di investimenti da parte degli sponsor che sposano qualsiasi cosa faccia Lady Gaga. Se domani lei decidesse di fare un concept album di 2 ore fatto solamente di pernacchie con le ascelle, probabilmente verrebbe interamente finanziato dagli sponsor. E sbaraglierebbe la concorrenza in classifica.