Lady Gaga Artpop: dal punto di vista filosofico

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Lady Gaga ha sempre fatto discutere per le sue uscite e per il suo look. A primo sguardo potrebbe sembrare che miss Germanotta sia solamente un’esibizionista, una star che vuole far parlare di sé e basta. E invece veniamo a scoprire che tutto quanto è frutto di uno studio attento e meticoloso, come fosse una nuova forma di arte e cultura.

È proprio lei a spiegare che il suo stile, spesso esagerato e criticato, è in realtà un’espressione artistica, almeno per come la vede lei. E chi altro potrebbe spiegarcelo? Lady Gaga ha recentemente postato su Instagram l’immagine della celeberrima Marilyn Monroe di Andy Warhol, commentandola in questo modo: “Questo è un Warhol, il re della Pop Art. Qui l’Arte si veste di Pop. Capito? Questo è ciò che ho cercato di esprimere attraverso l’album, come ha fatto Warhol. Attraverso visuals e così la musica: la musica è la mia espressione artistica della vita Artpop, la vita di un musicista e di una donna che costantemente indossa l’arte come un abito, diventandone una nuova forma”. Ineccepibile.

E infatti scopriamo che la sua moda e il suo look sono studiati in maniera attenta e precisa, anche grazie al sapiente aiuto di artisti come la Haus Of Gaga o Nicola Formichetti. L’ultimo mentore di Lady Gaga è Jeff Koons, che l’ha accompagnata nel percorso che l’ha portata alla realizzazione di Artpop, compreso il concept della copertina del disco. E Lady Gaga ama così tanto Jeff Koons da sfoggiare, sempre su Instagram, la pochette realizzata da Koons per H&M.

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