Jovanotti vola in America per imparare cose nuove!



Chi lo segue sui social network ne sa sicuramente qualcosa. Jovanotti sta organizzando una serie di live in America e nel corso di una recente intervista il nostro eroe ha chiarito il senso di questa sua trasferta oltreoceano. “Di sicuro non vado alla conquista dell’America – ha detto a Gino Castaldo di Repubblica – l’idea mi imbarazza, non vado a prendere l’Oscar o le copertine dei giornali. È una cosa piccola che abbiamo costruito negli anni, suonando nei club dove all’inizio venivano solamente italiani”.
Jovanotti, infatti, ha in programma di trasferirsi a New York dove il prossimo inverno terrà una serie di date nei club di tutta la east coast statunitense. Questo è l’ideale prosieguo della trasferta che Lorenzo ha tenuto nella costa Ovest.
“In fondo – ha continuato nell’intervista a Repubblica – io nasco proprio qui (in America ndr) perchè vengo da rap. Meglio, diciamo, che se a un certo punto della mia vita non avessi ascoltato i Beastie Boyus, molto probabilmente avrei fatto tutt’altro. Ho voglia di crescere, di imparare cose nuove. La mia famiglia rimarrà a Nw Yotk e io andrò in giro a suonare dovunque posso, voglio fare il mio mestiere, espandermi anche umanamente, voglio infilare le mani in quella che è l’origine del mio lavoro”.
Jovanotti ha poi detto una cosa molto bella, che ne accresce il valore umano e arstistico e ne lascia intravedere l’umiltà: “In Italia non mi sarebbe concesso arrivare come un anonimo in un locale fare dj set. Qui lo posso fare e devo misurarmi senza rete, senza contare sul successo. Anche cantare un pezzo che in Italia è un successo e in America non lo conosce nessuno è elettrizzante, significa mettere in gioco tutto. Ripartire da zero”.
In bocca al lupo Jova, anche a New York tutta l’Italia è con te!