Il Teatro Degli Orrori: Il Mondo Nuovo fuori il 31 gennaio

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Prendetelo come un parere personale, ma ritengo che Il Teatro Degli Orrori rappresentino al momento una delle realtà del rock innovativo più valide che esistano in Italia. A Sangue Freddo, l’ultimo disco della band, è semplicemente fantastico e non smetterei mai di ascoltarlo a ripetizione. Ora posso dirvi, con mio grandissimo piacere, che il 31 gennaio arriverà sugli scaffali dei negozi di dischi la nuova fatica discografica del gruppo capitanato da Pierpaolo Capovilla.

Il nuovo disco de Il Teatro Degli Orrori si chiama Il Mondo Nuovo e, per ammissione dello stesso Capovilla, inizialmente doveva prendere il nome di Storia Di Un Immigrato. “Ma – ha spiegato il frontman intervistato su Repubblica– abbiamo un problema con De Andrè che per me è il più grande e un riferimento così diretto ci sembrava spudorato, così abbiamo desistito”.

Ma come nasce Il Mondo Nuovo? È sempre Pierpaolo Capovilla a dircelo sulle colonne di Repubblica online, spiegando che l’album è rock, ma meno intuitivo. È stato “ideato e lavorato in studio” e risente di “un continuo desiderio di ricerca, guarda al futuro, è più europeo”. D’altronde, continua, “in fondo siamo ancora alla ricerca di noi stessi e la band è un importante processo di apprendimento, lavorando insieme a qualcosa che prima era ignoto”.

Insomma, quello de Il Teatro Degli Orrori è rock, sicuramente, ma è meno spicciolo e frivolo rispetto a quello delle major. Rappresenta quella venatura del genere musicale ragionata e nata non solamente con l’aspirazione dei soldi fine a se stessa. “La nostra – dice ancora Capovilla – è una comunità di intellettuali che vuole proporre musica diversa da quella delle major schiacciate sulla canzonetta stupida”.

Un ragionamento così non può che farmeli amare alla follia. Appuntamento il 31 gennaio con il nuovo disco de Il Teatro Degli Orrori Il Mondo Nuovo.