Il poker e la musica: da Poker Face a Poker Stars

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Per molti giocatori di poker professionisti, la musica è una fedele compagna di divertimento/lavoro: dai grinder che giocano da casa con un impianto hi-fi, ai rounder che preferiscono vivere in prima persona l’emozione del tavolo da gioco, talvolta con un paio di cuffie SkullCandy e una buona dose di musica fra pop, metal, tecno, hip-hop passando per mille altri generi.

Durante i tornei live di poker, i giocatori sono impegnati al tavolo per ore e ore. Alcuni giorni si raggiungono anche le 10 ore di gioco complessivo. Per questo motivo molti rounder scelgono di alleviare la tensione con cuffie e mp3: ormai questa tendenza è diventata un must del live!
Non sono però solamente i giocatori dal vivo ad avere un buon rapporto con la musica: i grinder, professionisti che “lavorano” da casa, hanno spesso a disposizione un impianto hi-fi da sfruttare durante le sessioni di poker.

E cosa ascoltare?
C’è di tutto: si parte dal metal pesante dei Megadeth con “Train of consequences”, per rallentare poi con “High” degli Iron Maiden, ma ci sono anche Judas Priest, Clash, ABBA e Sting. Madonna, “Gambler”, rende l’idea del gioco. “Money”, dei Pink Floyd, rende l’idea del motivo per cui si gioca. Bob Dylan, con la sua “House Of Rising Sun”, non guasta mai. Ma ancora, da Elvis Presley in pieno tema con “From A Jack To A King” al recente tormentone di “Poker Face”, una canzone-metafora fra il poker e la vita.

Lady Gaga nella sua “Poker Face” equipara l’abilità di rimanere impassibili seduti al tavolo da poker per non lasciarsi “leggere” dagli avversari, all’analoga situazione nella vita reale, quando si vuole evitare di lasciar trapelare le proprie emozioni esternandole sul viso.

Però c’è anche chi ci prova nonostante non sia il suo mestiere: è il caso di gongyboy82, che in seguito al suo successo ottenuto grazie a YouTube, è ormai conosciuto da tutti i pokeristi. Si va dal “Bloody River” (sulle note della Canzone Del Sole) a “Questo push da bottone” (cover di “Una canzone d’amore”), senza scordarsi “Ragazzo Sfortunato”, checché ne pensi Jovanotti.
Il simpatico cantautore parla di mani e scoppi vissuti su PokerStars durante la partecipazione al palinsesto di tornei della poker room. E ora che è possibile giocare anche il Cash Game su PokerStars, chissà che non arrivi il nuovo tormentone dell’estate.