Hanno Ucciso L’Uomo Ragno 2012: oggi 5 giugno in tutti gli store



Correva l’anno 1992, gli 883 pubblicano il loro primo album “HANNO UCCISO L’UOMO RAGNO” raggiungendo la prima posizione della Hit Parade con oltre 600.000 copie vendute.
Giugno 2012, vent’anni dopo le stesse canzoni sono ricantate e riarrangiate da Max Pezzali con i maggiori esponenti della scena rap italiana nel nuovo album: “HANNO UCCISO L’UOMO RAGNO 2012”. L’idea è di celebrare una band che, calcando lo stile orale, il gergo giovanilistico -
metropolitano, ha dato voce a speranze, sogni, paure di quei ragazzi di periferia che anelano alla grande città. Depositari di questo messaggio i giovani rapper hanno riletto a loro modo quelle canzoni che sono ormai parte integrante del nostro paesaggio musicale.

Per l’occasione abbiamo incontrato Max Pezzali, negli studi della Warner a Roma, ci ha parlato entusiasta del progetto:

 

«Lo scorso anno durante l’MTV DAY a Torino mi sono ritrovato sul palco a fare un
medley dei miei primi tre album, c’erano con me CLUB DOGO e altri rapper della scena
torinese. Cantavano curiosamente a memoria tutte le mie canzoni. Rimasi colpito, e scattò
subito l’idea di fare qualcosa insieme. La risposta è stata così repentina che ho creduto che
quell’album, nel suo piccolo, avesse fatto da apristrada per le giovani generazioni, le avesse
in qualche modo rese entusiaste».

 

Infatti a distanza di vent’anni il lascito di queste canzoni è così denso che ne è esempio un’altra compilation uscita su Rockit per l’occasione “Con due Deca” dove artisti della scena indipendente rivedono a loro modo i grandi classici degli 883. L’interesse verso gli 883 è quindi generalizzato:

 

«Raccontavamo un disagio del sogno eterno dell’altrove, il luogo in cui scappare, la fuga.
Milano per noi era vicina, ma era un altro mondo. La sognavamo, ma non riuscivamo ad
avvicinarci. Lo stato d’animo, è anche un po’ quello dei giovani di oggi che forse si vedono
costretti a guardare all’estero per il proprio riscatto sociale. Il nostro messaggio era
comunque ottimista e probabilmente è stato questo a renderlo così pervasivo nei ragazzi che
oggi ci ricordano, e perché no, ci celebrano».

 

La riscossa del mondo delle canzonette, dove cultura alta e cultura bassa si fondono, è la lezione che Max Pezzali ci ha dato nella sua ventennale carriera, il profumo di quell’arbre magique che in fondo fa molto chic.

 

TRACKLIST:

 

1.   SEMPRE NOI feat. J-Ax
2.  NON ME LA MENARE feat. Entics
3.  S’INKAZZA (QUESTA CASA NON È UN ALBERGO) feat. Ensi
4.  6/1/SFIGATO feat. Two Fingerz
5.  TE LA TIRI feat. Emis Killa
6.  HANNO UCCISO L’UOMO RAGNO feat. Dargen D’AmicoCON UN DECA feat. Club Dogo
7.  JOLLY BLUE feat. Fedez
8.  LASCIATI TOCCARE feat. Baby K

Prodotto da Claudio Cecchetto e Pier Paolo Peroni feat. Don Joe

 

A cura di Doriana Legge e Fabiana Dell’Olmo