Giusy Ferreri La Bevanda Ha Un Retrogusto Amaro: nuovo singolo, testo

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Giusy Ferreri La Bevanda Ha Un Retrogusto Amaro. Giusy Ferreri ha lanciato il nuovo singolo dal titolo La Bevanda Ha Un Retrogusto Amaro disponibile in rotazione radiofonica a partire da oggi, venerdì 25 aprile. Il brano rappresenta il secondo singolo estratto dall’ultimo album della cantante, L’Attesa, dopo la canzone sanremese Ti Porto A Cena Con Me.

E’ stata proprio Giusy Ferreri a firmare testo e musiche del nuovo singolo La Bevanda Ha Un Retrogusto Amaro e la stessa cantante ha così spiegato il significato del suo nuovo brano: “E’ un brano che ho scritto durante i giorni trascorsi a Londra con il produttore Yoad Nevo e racconta la storia tragicomica di una ragazza e di una serata in discoteca. Il brano si rivolge ai giovani che vivono la realtà delle discoteche in cui spesso accadono episodi di violenza sessuale a causa dell’assunzione inconsapevole di droga (la cosiddetta droga dello stupro). In questo caso la reazione della protagonista che subisce violenza è negare, il suo ricordo è distorto e confuso e preferisce credere di essere stata rapita da un marziano e di essersene addirittura innamorata. Questo brano è un’esortazione a non aver paura della verità”.

Di seguito noi di Musica10 vi proponiamo il testo della canzone La Bevanda Ha Un Retrogusto Amaro, il nuovo singolo di Giusy Ferreri.

Sul divano in discoteca

e credo di avere dormito

mi ha rapita anche un marziano

che ha ballato fino all’alba con me.

 

Non ricordo né il suo nome neanche il volto

ma il respiro invece sento ancora vivo su di me

la bevanda ha un retrogusto amaro

e io mi sento debole.

 

Ma io non so nemmeno poi chi sei

e la tua voce riconoscerei

ora non so nemmeno dove sei

ho aperto gli occhi e già non c’eri più.

 

E non saprai mai

i miei segreti non racconto mai

e non farti dai,

troppe domande invece agisci, vai.

 

Son tornata in discoteca

per cercare quel marziano

sul divano in discoteca

credo di avere…

 

Non ricordo né il suo nome,

neanche il volto

ma il respiro invece sento ancora vivo su di me

roipnol, GHB, ketamina,

ha un cocktail di benzodiazepine.

 

Ma io non so nemmeno se ci sei

ti cerco invano e mai ti ritrovai

ma io non so nemmeno poi chi sei

ma la tua voce riconoscerei.

 

E non farti mai

mille domande, invece agisci, vai

e non saprai i miei

segreti altrimenti saran guai.

 

Lo stupratore, lo stupratore,

in discoteca la gente grida ma

io cerco invano il mio marziano,

forse lo amo, meglio non dire.

 

Se ero con te, se lo dirò nessuno mai mi crederà

se lo dirò nessuno mai mi crederà.

 

Così non so se esisti o ti sognai

ti cerco invano e mai ti ritrovai

ma la tua voce riconoscerei

se mi addormento forse tornerai.

 

E non farmi mai

domande a cui io non rispondo mai

e non farti dai

troppe domande invece agisci e vai.

E non chiedermi

le cose che non ti dirò mai

e non saprai mai

i miei segreti non racconto mai.

 

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