Gigi D’Alessio: 150.000 cd all’asta, perché?

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Nel 2009 il cantante partenopeo Gigi D’Alessio pubblica l’Ep 6 Come Sei. Ebbene è notizia di questi giorni che l’Istituto Vendite Giudiziarie di Verona metterà all’asta la bellezza di 150 mila copie di quel disco. Il giornalista Francesco Verni ha certificato, attraverso un documento che ha pubblicato sul blog del Corriere del Veneto, la vera e propria “liquidazione” dei suddetti dischi. Le 150mila copie verranno vendute a 150mila euro, ossia ad un euro al pezzo.

Ma da dove vengono quelle copie? Un reso? Improbabile perché un negozio non compra 150mila copie di un disco. Invenduto? Verrebbe mandato al macero direttamente dalle case discografiche. E allora? La risposta arriva dalla Sony, che ha spiegato come si tratti dello stock di dischi che la Sony stessa aveva venduto ad Akai, per abbinarli alla vendita di decoder digitali.

In pratica compravi il decoder Akai e ti davano il disco di Gigi D’Alessio. Naturalmente fioccano le critiche. Quei dischi hanno consentito a Gigi D’Alessio di raggiungere importanti traguardi di vendite, classifiche e onorificenze? La Fimi precisa che, essendo prodotti venduti in bundle con un altro prodotto elettronico, “non vengono considerate ai fini della classifica o delle quote di mercato”. I detrattori di Gigi D’Alessio sono quindi accontentati.

Insomma, povero Gigi D’Alessio, il cui disco è stato abbinato ad una interessante promozione, ma che ora finirà all’asta. Evidentemente l’abbinamento non è stato poi così fruttuoso dal punto di vista del mercato, oppure semplicemente i decoder non erano un granchè. Non lo sapremo mai. Certo è che se avete 150mila euro in tasca (e non sapete cosa farci) potreste avere la possibilità di portarvi a casa 150mila copie di 6 Come Sei di Gigi D’Alessio.

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