“Gesù era Gay”, il vangelo secondo Elton John: a che punto è il processo?

elton john

E’ stato il giudice donna Kimberly Esmond Adams della Superior Court della Fulton Country a dichiarare che il processo contro Neal Horsley, il 65enne della Georgia che aveva minacciato Elton John per aver affermato che Gesù era gay, non si farà.

Le accuse dell’artista sono infatti cadute poco prima dell’apertura del processo, portando il giudice a dichiarare che non esistono prove sufficienti per mettere l’uomo sotto accusa.

Ovviamente gli avvocati del cantante, così come lo stesso Elton John, non sono dello stesso avviso, affermando che l’uomo ha minacciato più volte l’artista con intimidazioni di tipo terroristico, insulti online e, per concludere in bellezza, si è presentato davanti la dimora di Atlanta con tanto di cartello con su scritto: “Perché Elton John deve morire”.

Parole ed azioni pesanti ma che, evidentemente, non risultano abbastanza efficaci da richiedere un processo con condanna annessa.