Festival Sanremo 2011: ossessionati dalla Coca!





Quasi quasi mi sembra di vivere un deja-vu. Ed invece, purtroppo, è solo la storia che si ripete e, come accadde lo scorso anno con il caso di Morgan, anche in occasione del Festival di Sanremo 2011 cominciano le discordie e le complicanze in merito all’immagine di chi dovrà salire sul palco dell’Ariston ed ottenere, dunque, la conduzione del Festival.

Un’immagine che, essendo pubblica, dovrebbe perlomeno rappresentare un esempio valido per tutti gli spettatori.
Ma ecco che all’improvviso, al nome di Belen Rodriguez, si associa il termine cocaina e, con lui, una gigantesca inchiesta sul The Club di Milano, locale molto rinomato messo sotto chiave perché luogo di spaccio e chissà che altro.
Fatto stà che la bella e tanto richiesta Belen avrebbe ammesso di aver fatto uso di droga nel passato, un vizio ormai lontano che, però, ha subito fatto drizzare le orecchie e storcere il naso al sindaco di Sanremo, Maurizio Zoccarato, che su due piedi ha dichiarato di non volere assolutamente nel Festival una figura di tale genere.
D’altro canto, però, Belen nell’inchiesta è coinvolta solo in qualità di testimone e non come indagata, eppure sorge sempre la polemica di chi ritiene che lo stesso benservito dato a Morgan un anno fa dovrebbe essere rivolto anche alla show girl argentina.
Ed in effetti, inizialmente, è stata questa l’idea del sindaco che però, nel giro di poche ore, ha fatto subito marcia indietro affermando che “il suo caso è diverso da quello di Morgan”.
Di certo non spetta a noi giudicare la moralità della scelta o meno di dare la conduzione del Festival di Sanremo a Belen Rodriguez.
Fatto stà che se davvero a livello pubblico dovrebbero esserci degli esempi di purezza, etica e correttezza, nel mondo della politica, della televisione e dello spettacolo servirebbe un aspirapolvere di dimensioni titaniche.