Festival di Sanremo 2011: per i giovani è il festival dell’amore



In onda ieri sera su Rai Uno la seconda serata del sessantunesimo Festival di Sanremo, condotto da un Gianni Morandi da boom di ascolti.
Tanto si era discusso sulla scelta delle vallette, che ancora non sembrano convincere. Belen, più sciolta, entra e conquista la scena parlando della madre, “la mamma è sempre la mamma” dice, in vena di originalità. Elisabetta, invece, più composta e attenta al suo ruolo.
I comici Luca e Paolo continuano a far discutere, dopo la satira su Berlusconi chiedono scusa al direttore di Rai Uno con un bouquet di fiori gialli e passano alla satira su Saviano e a Santoro, dando un’ulteriore conferma che il loro non era altro che un modo per ottenere più consensi dal pubblico.
La qualità delle canzoni, decisamente, lascia ancora troppo a desiderare, nonostante Belen affermi che i cantanti sembrano cantare con più sicurezza della sera precedente.

Fuori due big, Al Bano con Amanda è Libera, storia di un’immigrata e Patty Pravo con Il Vento e Le Rose, canzone che aveva fatto discutere già al suo debutto.
Ma ieri sera è stata la serata dei giovani, i nuovi volti della canzone italiana. Ad esibirsi con brani inediti sono stati: Roberto Amadè, con Come Pioggia; Gabriella Ferrone, con Un Pezzo d’Estate; Micaela, Fuoco e Cenere; Serena Abrami Lontano Da Tutto; Anansi, Il Sole Dentro; B Twins, Mi Rubi l’Amore; Raphael Gulazzi, Follia d’Amore; Marco Menichini, Tra Tegole e Cielo.
L’amore, dunque, continua ad essere il tema preferito e la fa da padrona anche nei testi dei giovani. A passare il turno sono stati Serena Abrami, data per favorita già dall’inizio del festival e, a sorpresa, Raphael Gulazzi.
Un festival che continua a raccogliere ascolti, il pubblico sembra aver apprezzato davvero molto l’intervista all’attore Andy Garcia, nonché le gag, più o meno spiritose, delle due Iene Luca e Paolo, ma che non sembra certo brillare per originalità e qualità delle canzoni proposte.
Staremo a vedere nelle prossime puntate, anche Sanremo, come la mamma, è sempre Sanremo.