Eguchi Aimi: la star del pop giapponese che non esiste

akb48

Conoscete le AKB48? Personalmente devo ammettere che prima di scrivere questo post non ne ero assolutamente a conoscenza, ma ammetto la mia colpa nel guardare poco ad Oriente quando si parla di musica. Le AKB48 sono un gruppo japanese-pop nato nel lontanissimo 2005 dopo una audizione alla quale hanno partecipato quasi 8mila ragazze. Ne vengono selezionate solamente 24, suddivise in Team A, Team K e Team B. Da qui il nome AKB.

Nel loro curriculum ci sono la bellezza di 1800 concerti dal vivo, dove molto spesso sono state presenti le ragazze di tutti i team, ma anche trasmissioni televisive di successo e alcuni film. Insomma, le AKB48 in Giappone sono una vera e propria ragione di vita, anche se il sottoscritto ne ignorava totalmente l’esistenza.

Ebbene tra le AKB48 c’è una tale Eguchi Aimi. Nessuno aveva mai avuto l’onore di vederla dal vivo o sentirla cantare prima d’ora. Questo fatto aveva contribuito a crearle attorno un’aurea di mistero che non aveva fatto altro che renderla la componente più amata del gruppo. Ora, però, Eguchi Aimi è apparsa come per miracolo in una campagna pubblicitaria della casa giapponese produttrice di caramelle Glico. Alla visione della sua immagine, i dubbi sulla sua reale esistenza si sono fatti sempre più insistenti fino all’ammissione della stessa Glico: Eguchi Aimi non esiste, ma è una ragazza ricreata al computer, risultato virtuale dell’unione di alcuni tratti somatici di altre componenti delle AKB 48.

Il manager della japanese-pop band AKB48 ha continuato a smentire il fatto che Eguchi Aimi fosse il risultato di un esperimento virtuale, sostenendo che la ragazza non aveva partecipato alle ultime audizioni e che la produzione aveva dovuto inserirla nel gruppo all’ultimo momento.

Guardate il video qui sotto e diteci cosa ne pensate.

www.youtube.com/watch?v=aIpYpRobez4#at=18