Corey Taylor sul futuro degli Slipknot: “Non ha senso andare avanti”



Ma, insomma: gli Slipknot si sciolgono o non si sciolgono?
Qualche giorno fa vi avevamo riportato, proprio qui su Musica10, le dichiarazioni sul futuro degli Slipknot rilasciate dal talentuoso batterista Joey Jordison.
Secondo lui la morte prematura del bassista Paul Gray non avrebbe mai dovuto fermare la corsa degli Slipknot e nemmeno la creazione di un nuovo album nel 2011.
Non è dello stesso avviso Corey Taylor, il cantante impegnatissimo con la sua seconda band (è effettivamente un side-project? Mica tanto…), gli Stone Sour.
Il frontman della band più redditizia del metal di tutti i tempi ha dichiarato di essere seriamente indeciso sul da farsi riguardo il futuro degli Slipknot.
Per Corey il bassista Paul Gray era una parte fondamentale del gruppo avendo anche messo la firma su parecchie canzoni che poi hanno portato la band dell’Iowa al successo planetario.
“Dal puzzle se ne è andato un pezzo grosso” ha detto Corey.
E ha poi aggiunto: “Non voglio fare dichiarazioni per le quali un giorno sembrerò uno sciocco, ma per me, in questo momento, non ha senso continuare”.
In realtà sono anni che circolano voci di uno scioglimento degli Slipknot dopo il successo degli Stone Sour che assorbono Corey per moltissimo tempo.
Nemmeno le song, molte scritte dallo stesso frontman, ricalcavano ormai da tempo i dettami e gli stilemi di quella musica dura ed eclettica che gli Slipknot ci avevano fatto conoscere con i primi due album.
Tutto era decisamente più rock, più scolastico. Proprio come gli Stone Sour.
Che la morte di Paul abbia dato il colpo di grazia?