Concerto Renato Zero Roma: Villa Borghese says Yes!

Come già vi abbiamo annunciato qualche giorno fa, per i suoi 60 anni Renato Zero regalerà ai propri fan sei concerti assolutamente da non perdere.
Legate ai concerti di Renato Zero, molte polemiche, per quel che riguarda in particolare l’utilizzo dei luoghi di Villa Borghese a Roma.
Il timore di ospitare dei concerti a Villa Borghese era sostanzialmente quello di non riuscire a garantire ordine pubblico ma, il soprintendente ai beni culturali del Comune, Umberto Broccoli, ha dato il via libera a Renato Zero, spingendo sulla sensibilità di cantante e sorcini.
A dare manforte anche il sindaoc di Roma che ha dichiarato: “Il pubblico di Renato non fa cose scalmanate con le attenzioni e l’accordo del ministero è giusto che un salotto di Roma diventi palcoscenico”.
Dunque Villa Borghese si per i sei concerti di Renato Zero programmati per settembre. A garantire per tutti proprio lui, il grande Renato che già da ora ha iniziato a rivolgersi ai propri fans affinchè i concerti di svolgano nel pieno rispetto dei luoghi e dell’ordine.
Tutto pronto dunque… e voi? Ci sarete?

6 Commenti

  • Renato Zero vuole “cantare”? TRATTASI DI “INCURIA CULTURALE”?

    Ecco i titoli dei giornali!
    ” Ambientalisti sul piede di guerra la rabbia degli ambientalisti che considerano l’evento una deturpazione dell’area verde..”

    Le associazioni Italia Nostra, Legambiente e gli amici di Villa Borghese hanno firmato all’unanimità un esposto alla Procura della città capitolina contro il degrado e l’uso improprio di Villa Borghese, invasa da maxi-schermi e da chiassose manifestazioni commerciali.

    A esprimere un parere riguardo questo stato di incuria culturale è Oscar Tortosa, vicesegretario regionale dell’Italia dei Valori.

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    Credo sia venuto il momento di chiarire alcune cosette..

    Veramente non ne possiamo più di questi “NO”.. di questi continui “inni” alla “MUMMIFICAZIONE” della nostra città.

    Mi chiedo cosa possa contenere il:
    “progetto di riqualificazione dell’intera area volto alla conservazione del verde della Villa”
    Proposto dai sedicenti “AMICI DI VILLA BORGHESE”
    <a href="http://www.google.it/url?sa=t&source=web&cd=1&ved=0CBgQFjAA&url=http%3A%2F%2 Fwww.comunicati-stampa.net%2Fcom%2Fcs-99851%2F&ei=YFhETMyNCuOSOOvztO0M&usg=AFQjCNEzt596P5R3Odrr9sz3tcMf_kKl4w&sig2=LpaIDnPIMt7pExuqQM-3MQ” target=”_blank”>http://www.google.it/url?sa=t&source=web&amp;…” target=”_blank”>Fwww.comunicati-stampa.net%2Fcom%2Fcs-99851%2F&ei=YFhETMyNCuOSOOvztO0M&usg=AFQjCNEzt596P5R3Odrr9sz3tcMf_kKl4w&sig2=LpaIDnPIMt7pExuqQM-3MQ

    Forse una “CAPPA DI VETRO”?..
    Divieti di accesso, e forme di controllo, di repressione?

    Magari una “TASK-FORCE” di ambientalisti col corpetto giallo e ..multe a chi respira?

    O progetti di “COMUNICAZIONE” integrata..eco-ambientale, architettonico-paesistica,”sovvenzionati” naturalmente dal Comune ?

    Leggo da Repubblica il 03/6/ 2010:”Stop a tutte le manifestazioni, Villa Borghese va tutelata”

    Fortunatamente leggo il 14/07/2010
    Beni culturali: via libera ai concerti di Renato Zero a Villa Borghese

    Forse.. ancora qualcuno non è stato contagiato dal “NO” preventivo “preservativo”?
    Serve la tutela, ma che sia equilibrata, razionale.

    Si vorrebbe impedire qualsiasi evento, qualsiasi forma di “vita” in funzione di questa delirante quanto assurda tutela, finalizzata semplicemente alla “penetrazione” politica, alla sterile quanto demagogica polemica, alla visibilità mediatica!

    Questa è la realtà!

    OSCAR TORTOSA LEGAMBIENTE.. ITALIA NOSTRA? SEMPRE DI TRAVERSO A TUTTO?

  • Cominciamo da OSCAR TORTOSA..

    In lizza due ex socialisti ed ex inquisiti di Tangentopoli: un’arma facile per gli avversari
    E Di Pietro candida i politici su cui indagò

    Oscar Tortosa e Antonio Xerri de Caro fanno già discutere l’Italia dei Valori
    Nulla da eccepire sulle persone che – comunque – attraverso il patteggiamento hanno già dato conto del proprio operato e, come nel caso di Tortosa candidato alle Comunali del 2001 per lo Sdi, già si sono misurati con l’elettorato. Piccole cose che nulla hanno a che vedere con il diritto di candidarsi da una parte e di proporli come candidati dall’altra. Quello che fa riflettere piuttosto è il fatto che curiosamente vengano chiamati a far parte della squadra proprio da Antonio Di Pietro, principale artefice della disfatta socialista dei primi anni Novanta e che ha ribadito più volte l’assoluto diniego a candidature di persone inquisite. Probabilmente si riferiva al presente e non al passato.. Il TEMPO 27/10/2007

    Ci si riferisce ad avvisi di garanzia di cui ho trovato questo delucidante articolo.

    Di Pietro, colpo di grazia sul Campidoglio
    nove ordini di cattura, a San Vittore un ex assessore dc e il capogruppo psi a Roma. tangenti del 5 per 100 sugli appalti. 3 miliardi sarebbero finiti al senatore Moschetti Giorgio, uno al Garofano e ai liberali. avvisi di garanzia anche a Tortosa Oscar e a Gionfrida Mario assessori.(20 aprile 1993) – Corriere della Sera

    E dire che anche sullo stesso DI PIETRO si cominciano a leggere simpatiche cosette: http://blog.panorama.it/italia/2010/06/22/di-piet

    Maurizio Gasparri: “Di Pietro dice di avere i conti a posto e che finirà tutto in un’archiviazione. Vedremo che accadrà. E vedremo anche se il suo popolo, dopo questioni antiche di case e scatole di scarpe, non finirà viola… di vergogna”.

  • Passiamo alla BENEMERITA associazione AMBIENTALISTA “LEGAMBIENTE”

    La parola magica è C.A.R.B.O.N – C.R.E.D.I.T

    I certificati di credito di emissione di CO2 un patrimonio enorme che i parchi possono vendere dopo averli acquisiti come conseguenza della piantumazione di alberi.
    Personaggi ed interpreti di questo grande affare:

    – La CIR di Carlo De Benedetti insieme a Tubini a fondato “Giga” una società che acquista e vende Carbon Credit Internazionali . ( già acquistati per 60 milioni di euro da varie nazioni)

    – LEGAMBIENTE è propietaria del 10% delle azioni di Sorgenia (Presidente onorario di legambiente Ermete Realacci , Alcuni membri della segreteria nazionale .Duccio Bianchi, Edoardo Zanchini, Nunzio Cirino Groggia, Andrea Poggi

    – Legambiente e Sorgenia insieme a tutte le industrie del settore energetico alternativo( e non) sono riunite in una “non profit” che si chiama Kyoto Club. (presidente Massimo Orlandi – Vicepresidente Ermete Realacci, Direttore Kyoto club service Mario Gamberale )

    – Ermete Realacci e Duccio Bianchi posseggono il 25% della società s.r.l. Ambiente Italia Ricerche e servizi in Campo Energetico. (CCIAA Milano –REA 145656)

    – Legambiente , Legambiente Lombardia, Kyoto Club e Ambiente Italia sono comproprietari della società s,.r .l. Azzero CO2 (CCIAA Roma REA 1137033) specializzata in compravendita di C.a.r.b.o.n C.r.e.d.i.t.( Amministratore delegato Mario Gamberale Vicepresidente Antonio Ferro, consiglieri Duccio bianchi; Andrea Poggio, Edoardo Zanchini,)

    – Kyoto club e Federparchi fondano la onlus Parchi per Kyoto con il supporto tecnico di Azzero Co2. (Presidente Matteo Fusilli, Vice Presidente Massimo Orlandi, Consigliere Mario Gamberale, direttore comunicazione Antonio ferro)

    L’attenta lettura di quanto esposto porta a tre considerazioni:

    1″.Il controllo di Federparchi garantisce la prosecuzione e la gestione negli anni di progetti di piantumazione in tutti i parchi e le aree protette Italiane.

    2″.Ermete Realacci, Ministro ombra del PD , Componente della Commissione Parlamentare Ambiente , Presidente Onorario di Legambiente, Presidente di Symbola, Vicepresidente di Kyoto Club, comproprietario di ambiente Italia e Azzero Co2 è titolare di un enorme e vergognoso conflitto di interessi.

    3″. Legambiente non può più definirsi una associazione ambientalista.
    http://www.google.it/url?sa=t&source=web&amp;…

  • E DI ITALIA NOSTRA?

    Altra associazione del “NO” preventivo sempre e comunque a tutto?

    “Italia Nostra” come leggo dal loro stesso sito ha partecipato alle campagne di protesta CONTRO l’energia nucleare,
    l’Expo a Venezia,
    le Olimpiadi a Roma,
    il passante sotto Castel Sant’Angelo.
    Il Ponte sullo Stretto,
    ex-Macrico a Caserta,
    la base USA a La Maddalena,
    la nuova legge sull’urbanistica,
    il corridoio autostradale Roma – Latina.

    OVVIAMENTE anche CONTRO l’ENERGIA EOLICA!

    Contro il COMMISSARIAMENTO DELLA “SOPRINTENDENZA ARCHEOLOGICA di Roma e Ostia.

    Italia nostra contro i progetti di Botta:
    «Così cancella l’identità delle piazze» a cui simpaticamente risponde Daniele Sitta, assessore comunale all’Urbanistica : «quello di Italia nostra è un caso di fanatismo conservatore, risponde così alle durissime critiche avanzate da Losavio ai progetti di Botta. «Italia nostra – continua – rappresenta il buio dell’inquisizione, la pietra tombale su qualsiasi progetto.

    E’impensabile mettersi a ragionare con dei fanatici conservatori che puntano solo ad affondare ogni proposta avanzando accuse strumentali.

    Nel merito non hanno mai niente da dire, anche perchè vogliono solo bloccare la città in preda al loro furore conservatore
    Italia nostra – conclude – E’il BUIO di questa città».

    Italia Nostra contro il parcheggio sul Pincio a Roma

    Italia Nostra Contro la Cementificazione Selvaggia (bisogna vivere nelle tende?)

    Italia Nostra contro i cartelloni pubblicitari: ultimatum alle amministrazioni inadempienti
    CONTRO i Grandi Clienti della pubblicità abusiva tra cui alcuni dei nomi più importanti della grande distribuzione.

    Italia Nostra CONTRO IL COMUNE DI LERICI

    Italia Nostra, ai magistrati del Tar CONTRO la linea C (metropolitana di Roma)

    Italia nostra contro un parcheggio a Castiglione Garfagnana …

    Italia Nostra CONTRO Taglio di una Quercia in Strada di Marciano a Siena

    Italia Nostra contro la Sregolatezza dell’Edilizia, Contro l’Urbanistica

    Italia Nostra contro la realizzazione di piste presso la Grotta del Romito
    Per il patrimonio vegetale e faunistico autoctono protetto

    Italia Nostra contro la lottizzazione al Comune di Mantova

    Contro le deroghe del Comune di Milano ai veicoli diesel euro 4 e 5
    Per la mobilità ciclabile e sostenibile.

  • Italia Nostra è CONTRO ! Sempre e comunque.

    Tanto che anche altre (comunque “sinistre”) associazioni scrivono:
    Legambiente contro Italia Nostra: «Siete vecchi» « Vietate opere utili, avete idee superate »
    « Voi pensate solo a “soldi” e politica »

    Italia Nostra contro 5 scelte urbanistiche della giunta Veltroni
    (Quasi mi fa pena anche Veltroni)

    Trovo la Mani-festa-azione contro il traforo delle torricelle a Verona dove però leggo è previsto uno spettacolo di burattini per i bambini.
    E chiedono:“Dammi una mano che la fermiamo!”

    Italia Nostra contro le piscine per i mondiali di nuoto quindi “CONTRO” lo “Sporting Palace” “Salaria Sport Village” e tutti gli altri a Roma, contro lo “Sporting Life” della società sportiva Nomentum, a Mentana. L’articolo mette in evidenza che “..a trarne i principali benefici saranno, più che la cittadinanza, i soci paganti.”

    A sentire questi discorsi, credo per un imprenditore sarebbe più razionale “bruciare” i soldi piuttosto che investire in strutture. Oppure andarsene all’estero e investire, dove questi talebani, semplicemente sono giustamente emarginati.

    Italia Nostra a Venezia contro l’estrazione del metano,
    CONTRO la metropolitana sublagunare,
    contro il “MOSE” e propongono l’esclusione delle grandi navi da crociera
    Ovviamente sono “contro” Il moto ondoso, provocato dalle imbarcazioni.

    (Forse a Venezia ci sposteremo a nuoto?)

    Il risultato dell’ostracismo alle centrali nucleari ha determinato il varo di una legge che ne decreta “IL SEGRETO DI STATO” ricordo sempre varato da Prodi,

    Credo che ad ITALIA NOSTRA e ad analoghe associazioni si possa dare il merito di questa ulteriore norma:
    N. 2271, XVI LEGISLATURA CAMERA DEI DEPUTATI :
    Questa originale forma di «egoismo territoriale» mantiene solo parzialmente l’originale matrice ambientalista: la sua esplicitazione in comportamenti di aperto conflitto finisce, infatti, per penalizzare la stessa realizzazione degli interventi inseriti nei programmi di politica ambientale.
    Pertanto, sembra doveroso un intervento legislativo volto a responsabilizzare l’attività delle associazioni di protezione ambientale, al fine di evitare che ricorsi amministrativi, manifestamente infondati, siano presentati al solo fine di ritardare la realizzazione di opere pubbliche. Per fare ciò si prevedono la responsabilità delle stesse associazioni per lite temeraria e il conseguente risarcimento del danno a vantaggio della pubblica amministrazione.
    La legge 8 luglio 1986, n. 349, recante le norme in materia di danno ambientale:
    1) all’articolo 13 individua le associazioni di protezione ambientale legittimate ad agire in giudizio avverso qualsiasi provvedimento che leda in modo diretto e immediato l’interesse ambientale; esse sono, pertanto, legittimate a impugnare anche atti a contenuto urbanistico purché idonei a pregiudicare il bene dell’ambiente, anche se lo specifico bene non sia sottoposto ad alcun vincolo (paesistico, archeologico, idrogeologico eccetera);
    2) all’articolo 18 attribuisce alle associazioni individuate ai sensi dell’articolo 13 il potere di intervento e la potestà di impugnare gli atti illegittimi lesivi del «bene-ambiente».
    Tuttavia, la modifica di tale legge non può non tenere conto dell’orientamento del legislatore nel cosiddetto «decreto anti-crisi», decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, della legge 28 gennaio 2009, n. 2: l’articolo 20 di tale decreto prevede, infatti, un iter accelerato per le opere pubbliche ritenute prioritarie «per lo sviluppo economico del territorio», la nomina di commissari straordinari delegati che dovranno vigilare su tutte le fasi di realizzazione dell’investimento e che, quindi, seguiranno ogni progetto con poteri sostitutivi delle amministrazioni interessate, ma, soprattutto, l’abolizione della facoltà sospensiva del tribunale amministrativo regionale (TAR).

    L’espressione “lite temeraria” credo rappresenti il vero volto delle varie associazioni.

    Un plauso sincero al Governo attuale, che con coraggio, e volontà di far bene, si arma di strumenti adeguati emarginando “GIROTONDINI ambienta-ecolo-animalisti” ricordando loro che : “per lite temeraria vi sarà risarcimento del danno”

  • Cari signori..
    NON NE POSSIAMO PIU’ di queste “eco-tutelatorie-ambientali-FOLLIE” !

    Sarò anche io sotto il palco di Renato..
    Nessuno toccherà un monumento, è era che Roma torni ai romani, le associazioni restassero a casa.

    Cordialmente.

    Piero Iannelli

    –Segretario XI Municipio. “ La Destra ”
    – “Resp. Per le aree tutelate e vincolate”–
    pieroiannelli@gmail.com — N.Cell. : 339’8513962