Concerto Per L’Emilia: in 40mila a Bologna, raccolti 2,5 milioni di euro

Concerto Per L’Emilia in 40mila a Bologna, raccolti 2,5 milioni di euro

Il Concerto per L’Emilia si è svolto la sera del 25 giugno allo Stadio Dall’Ara di Bologna con un pubblico composto da 40mila persone. L’evento benefico ha raccolto 2,5 milioni di euro I grandi nomi della musica italiana si sono alternati sul palco per un concerto indimenticabile.

La diretta del grande evento è stata trasmessa da Rai Uno con la conduzione di Fabrizio Frizzi. Il Concerto Per L’Emilia è stato organizzato da Beppe Carletti dei Nomadi nel giro di due settimane.

Al suo progetto hanno subito aderito Francesco Guccini, Zucchero, Luciano Ligabue, Modena City Ramblers con Cisco, Gianni Morandi, Stadio, Caterina Caselli, Samuele Bersani, Raffaella Carrà, Nomadi, Nek, Andrea Mingardi, Paolo Belli, Alessandro Bergonzoni, Laura Pausini, Cesare Cremonini, Luca Carboni, Alberto Tomba e Griminelli.

Dal palco dello Stadio Dall’Ara di Bologna non potevano mancare degli omaggi al cantautore Lucio Dalla, scomparso lo scorso 1° marzo. Gianni Morandi e Gaetanno Curreri degli Stadio hanno cantato Piazza Grande, mentre Samuele Bersani gli ha dedicato il suo primo brano. L’omaggio a Dalla è arrivato anche con un duetto inedito tra Cesare Cremonini e Laura Pausini con L’Anno Che Verrà.

Al Concerto Per L’Emilia abbiamo assistito al ritorno di Caterina Caselli, che ha cantato dopo ben quarantadue anni. L’artista ha prima duettato con Guccini con il brano Per Fare Un Uomo e poi da sola ha eseguito, con grande emozione, il brano Arrivederci Amore Ciao.

Tutti gli artisti hanno lanciato un appello in favore dell’Emilia, che ha già tanta voglia di pensare alla ricostruzione. Il pubblico, anche quello da casa, era in trepidante attesa anche per una breve reunion, quella dei Modena City Ramblers con Cisco. I Nomadi invece hanno chiuso il concerto con Dio è Morto.

Insomma, più che un concerto è stata una vera e propria manifestazione di solidarietà sentita da tutti. La voglia di essere su quel palco si percepiva anche da uno schermo televisivo e la voglia di tenere accesi i riflettori sulle popolazioni colpite dal terremoto in Emilia è grande!