Che nessuno tocchi Marco Carta!

Ormai sono quasi tre anni che la storia si ripete e critici, invidiosi e cantanti della generazione ormai passata sembra proprio non ne vogliano sapere nulla di capire che Marco Carta, più viene criticato, offeso e sottovalutato, più vince!

Prima ci fu la questione della sua presunta inadeguatezza ad Amici, sostenuta da gran parte della commissione. Marco vinse!

Poi toccò alla sua partecipazione al Festival di Sanremo: criticata a più non posso anche e soprattutto per la presenza di Maria De Filippi. E Marco vinse!

Poi le accuse, più recenti, riguardanti le numerose performance in cui l’artista si è esibito cantando in playback. Ai Venice Music Awards Marco ottiene il Premio di Miglior Voce Maschile dell’anno!

Che dire, a quanto pare la vera forza di Marco nasce proprio dallo stimolo di superare e contraddire le critiche e le polemiche che lo riguardano. A partire dalle accuse di non essere in grado di cantare dal vivo.

Il punto è che molte volte la scelta del palyback dipende dalla casa discografica o, molto spesso, direttamente dalla produzione ed organizzazione dei programmi.

Playback o meno, quello che Marco è in grado di fare ormai lo sappiamo tutti, e di certo non ci serve un Live in più per capirlo.

Marco Carta ha conquistato miriadi di fan in tutta l’Italia e continuare a negare il suo talento è semplicemnte sintomo di una mancanza di obiettività e professionalità, soprattutto da parte di chi, per lavoro, deve commentare o giudicare l’operato degli artisti.