Charlie Chaplin: le musiche del maestro di Hollywood

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Era il 16 aprile del 1889 quando venne al mondo una delle più grandi stelle del cinema mondiale:Sir Charles Spencer Chaplin, noto come Charlie Chaplin.

Il nome di Chaplin, nell’immaginario collettivo è legato a capolavori immortali del grande schermo come Il Grande Dittatore, Tempi Moderni, Luci della Città, La Febbre dell’oro e il Monello.

Erroneamente quando si parla di Chaplin lo si associa spesso e volentieri al cinema muto,certo il comico inglese ha lì le sue radici e questo fatto è innegabile anche se molti trascurano l’abilità di Chaplin come sceneggiatore, regista, produttore e compositore.

Già compositore perché il grande attore britannico ha legato il suo nome anche a quello della musica.

Non tutti sanno che Chaplin si è fatto le ossa come primo comico in A Night in an English Music Hall, ( Una notte in una sala da ballo inglese) atto unico di pantomima e danza.

Inoltre non è da sottovalutare il fatto che quando i film era davvero muti, a sottolineare e ad enfatizzare le situazioni proiettati sullo schermo, non c’era la voce dell’attore con l’opportuna impostazione, ma c’era la musica.

Diverse scene di cinema, così detto muto, sono passate alla storia, grazie all’azzeccato accompagnamento musicale

E così dopo 122 anni dalla nascita di questo grande personaggio Google ha voluto rendergli omaggio attraverso un suo specialissimo Doodle che rimanda ad un video di You Tube, appositamente montato e girato che, con attori moderni ripropone le atmosfere comiche dei film di Charlie Chaplin.

E poco importa se la scritta di Google, appare un po’ giustamente dappertutto, dal giornale alla rimessa per gli attrezzi, in questo breve filmato perché a farla da regina c’è la musica.

Già il pianoforte che scandisce e accompagna con le sue variazioni le situazioni in tono allegro o andante, a seconda da quel che si ci presenta sullo schermo.

Perché Chaplin, come dimostra Google ma non solo, ci porta ad un rapporto tra musica e cinema dove la musica accompagna, non sovrasta l’immagine, all’insegna di una ricerca musicale appassionata che ha reso una giusta forza visiva alle composizioni mantenendo quindi la giusta musicalità delle scene, in una giusta combinazioni di vasi comunicanti audio e video, riuscendo a dosare gli ingredienti giusti, nel modo giusto, anche questo è Chaplin, un’emozione musicale.

Così come resterà immortale, ad esempio, la scena tratta dal Grande Dittatore (che potete gustare di seguito) dove il barbiere ebreo fa barba e capelli al suo cliente a ritmo di musica in quel giusto mix di immagini e musica che vi dicevamo prima.

Ma non è finita qui, perchè ad esempio non tutti sanno che la nota canzone Smile si basa su un pezzo strumentale utilizzato nel 1936 per la colonna sonora di Tempi Moderni.

Chaplin scrisse la musica mentre John Turner e Geoffrey Parson aggiunsero il titolo e le parole attuali, solamente nel 1954.
La canzone fu poi originariamente cantata da Nat King Cole, e ripresa, nel 1991 dalla figlia Natalia nel suo album Unforgettable… with Love.

Smile fu interpretata anche da un’altra grande cantante inglese, Petula Clarke, sempre nel 1954.

Ma anche il Re del Pop Michael Jackson ha rifatto questa canzone, a suo modo, nel 1995, includendola nel doppio album HIStory: Past, Present and Future, Book I.

Già, Michael Jackson ha cantato Chaplin e non tutti lo sanno.

www.youtube.com/watch?v=iu-rLA4POkI

 

www.youtube.com/watch?v=i–oI1Pg3YQ

 

www.youtube.com/watch?v=xCevzLGnrbo