Califano addio: tutto il resto è noia

franco califano

Franco Califano ci ha lasciati ieri, 30 marzo, nella sua casa di Acilia alle porte di Roma. Cantautore romano d’adozione ma nato a Tripoli da famiglia natia di Salerno, vive a Roma ma trascorre anche otto anni a Milano. Autore di numerose canzoni per altri artisti (Minuetto per Mia Martini per esempio) è stato un interprete scanzonato, un pò latin lover un pò “rude” della canzone italiana. La sua discografia è composta da 27 album di cui 24 in studio, per un periodo d’attività dal 1960 al 2012 quando ormai le sue condizioni di salute ( rottura di tre vertebre dopo una rovinosa caduta dalla scale) lo avevano reso debilitato.

franco califano

Nel 2012 era tornato sul palco al Teatro Sistina a metà febbraio, ad agosto per il San Giovanni Summer Village, come ospite nella trasmissione di Tale e Quale Show condotta da Carlo Conti, infine ad ottobre con Edoardo Vianello nel salotto pomeridiano di Lorella Cuccarini per Domenica in, dove le sue condizioni di salute precarie erano ormai purtroppo evidenti. Malato da tempo di cancro osseo, il 18 marzo si era comunque esibito in un concerto. La camera ardente sarà domani, lunedi 1 aprile, nella Protomoteca in Campidoglio. Sarà possibile dare l’ultimo saluto al “Califfo” dalle 10 alle 19.

Lo stesso Sindaco Alemanno, raggiunto dai giornalisti ha dichiarato Credo che tutta Roma sia commossa per la scomparsa di un grandissimo artista come Franco Califano, profondamente radicato nella nostra città, nella storia e nella produzione artistica di tutti quei diversi modi di essere e soprattutto di quelle borgate che spesso hanno bisogno di una loro espressione”.

Come non ricordare quindi il “Maestro” con il brano che più lo ha reso celebre, “Tutto il resto è noia” frase ormai entrata anche nel nostro colloquiare, frase che lui stesso si era tatuato e che in una recente intervista disse essere il suo brano bandiera.

franco califano 2

Tutto il resto è noia (Del Giudice, Califano)

Si, d’accordo l’incontro,
un’emozione che ti scoppia dentro
l’invito a cena dove c’è atmosfera,
la barba fatta con estrema cura….
La macchina a lavare ed era ora!
Hai voglia di far centro quella sera,
si d’accordo ma poi…

Tutto il resto è noia, no,
non ho detto gioia, ma noia, noia,
noia….maledetta noia……

Si, lo so il primo bacio,
il cuore ingenuo che ci casca ancora…..
un lungo abbraccio e l’illusione dura
rifiuti di pensare a un’avventura
E dici cose giuste al tempo giusto,
e pensi che ciò che è fatto è tutto a posto…
Si, d’accordo ma poi…..

Tutto il resto…..

Poi la notte d’amore,
per sistemare casa un pomeriggio
sul letto le lenzuola color grigio,
funziona tutto come un’orologio…
La prima sera devi dimostrare,
che al mondo solo tu sai far l’amore……
si, d’accordo ma poi….

Tutto il resto….

Si, d’accordo il primo anno,
ma l’entusiasmo che ti è rimasto ancora,
è brutta copia di quello che era
cominciano i silenzi della sera…
inventi feste e inviti gente a casa
così non pensi almeno fai qualcosa
si, d’accordo, ma poi….

Tutto il resto…..