Brindisi Attentato: le reazioni del mondo della musica dai Negramaro a Caparezza

Brindisi Attentato le reazioni del mondo della musica

19 Maggio 2012, Brindisi. Intorno alle 7:50 all’esterno dell’Istituto Professionale Morvillo Falcone si scatena l’inferno. Tre bombole di gas sono state piazzate dinanzi alla scuola. Un boato e una ragazza di 16 anni perde la vita. E’ Melissa Bassi, e come tutte le ragazze della sua età stava andando a scuola. Anzi, stava per entrare a scuola. Il corpo di Melissa è devastato dalle ustioni e la ragazza non ce la fa, muore in ospedale. Il bilancio delle bombe di Brindisi è di una ragazza morta e cinque feriti, tra i quali vi è Veronica Capodieci, di 16 anni, in gravi condizioni.

La notizia delle bombe di Brindisi è sconfortante. Non ci sono parole, ma solo un nodo alla gola. Colpire l’istruzione, i giovani, la cultura è da vigliacchi. Don Luigi Ciotti, fondatore di Libera, ha subito dichiarato: “ll giudice Caponnetto diceva che la mafia sa qual è il potenziale della società civile. Teme maggiormente la scuola, i ragazzi meravigliosi che si impegnano contro la criminalità. Ha più paura della scuola più che della giustizia. I giovani sono meravigliosi e credono in un futuro migliore. Adesso però bisogna capire quale era l’obiettivo, ma non è il momento di arrendersi”, aggiungendo: “E’ stata colpita al cuore una scuola che portava avanti progetti di legalità”.

Le prime reazioni alla tragedia di Brindisi arrivano anche dal mondo musicale. I Negramaro, figli della Puglia, hanno oscurato il proprio sito ufficiale dove compare il seguente messaggio: “Per oggi le nostre pagine sono “spente” come le anime innocenti uccise dalla miseria umana”.

Un altro artista pugliese, Caparezza, ha invece scritto sulla propria pagina Facebook: “No Alla Mafia!”. Tra i cantanti pugliesi vi è anche Emma Marrone che ha scritto: “un forte abbraccio a Brindisi e a tutte le famiglie, Melissa purtroppo rappresenta tutti quanti! In Italia si parla solo di stronzate inutili .. Ecco perché poi sfuggono troppe cose e la gente muore”.

Un’altra giovane scoperta di Amici, Alessandra Amoroso, ha invece postato il seguente messaggio: “Ho appena letto la notizia…posso solo dire che sono accanto ai miei conterranei…alla famiglia e amici della piccola Melissa. Mi dispiace”.

Anche Laura Pausini ha postato sulla propria pagina Facebook il proprio pensiero dopo la notizia delle Bombe di Brindisi: “Non ci sono parole per esprimere il dolore di ciò che leggo sulla tragedia di Brindisi…Non è possibile che si arrivi a tanto..E’ un nuovo lutto troppo grande. Perché nel mio paese c’è tutto questo dolore? Tutta questa violenza? Mi unisco a tutte le persone arrabbiate e affrante che in questo momento pregano per le famiglie di chi si è trovato in questa giornata terribile”.

Tra le reazioni degli artisti vi è anche quella del giovane Marco Carta che sulla propria pagina di Facebook ha scritto: “Scandaloso ciò che é accaduto nell’istituto Morvillo Falcone, non riesco a capacitarmi. Non riesco a capire che soddisfazione ci sia nell’uccidere creature innocenti. VERGOGNA! Io Marco Carta rammaricato per l’accaduto, vicino a tutte le persone che soffrono, cari e parenti”.

Intanto gli studenti pugliesi hanno lanciato un appello: “Chiediamo di mobilitarci sin da subito, nelle piazze, davanti ai Comuni. A Brindisi saremo in piazza alle 18. Vi chiediamo di fare lo stesso in tutta Italia. Lo chiediamo, come studenti a tutta la cittadinanza italiana. Non restiamo fermi, bisogna reagire a questa violenza”. L’appello è stato firmato dagli studenti pugliesi, dall’Unione degli Studenti, da Libera, dalla Cgil, da Legambiente, dall’Arci, dalla rete della Conoscenza.

Musica10 condanna ogni forma di violenza ed esprime la propria vicinanza al dolore della famiglia di Melissa Bassi e della città di Brindisi. Vi ricordiamo inoltre tutti gli appuntamenti di oggi nelle diverse città italiane.

Milano Piazza San Fedele ore 17
Roma 18.30 davanti al Pantheon
Napoli Palazzo San Giacomo ore 18.30
Palermo all’Albero di Falcone (via Notarbartolo) ore 16 e poi ore 20 presidio davanti la scuola Giovanni Falcone
Catania davanti prefettura ore 17
Verona – Sit-in in Piazza dei Signori (Piazza Dante) ore 18.00
Perugia – Piazza IV Novembre – ore 18.00
Firenze presso Biblioteca Nazionale ore 20
Brescia, ore 19 piazza della Loggia
Sassari alle 18 in piazza Castello
Padova ore 19 davanti al Comune
Genova ore 17 Piazza De Ferrari
Ancona ore 18.00 Piazza Salvo D’Acquisto
Fano (pu) ore 21,00 piazza xx Settembre
Pescara ore 17,30 presidio in Piazza Sacro Cuore, dalle 21,00 in Piazza Salotto
Forte dei Marmi ore 15 in piazza falcone e borsellino
Trapani alle 22, davanti Palazzo Cavarretta
Molfetta, altezza Liceo Classico, appuntamento con sit-in alle 19.00
San Benedetto del Tronto, ore 19, di fronte al Comune
Capaci ore alla casetta “No mafia”
Macerata ore 19, piazza della Libertà
Pavia 17,30 presidio in piazza della Vittoria
Parma ore 18:30 in piazza Garibaldi
Vicenza, 16.30 davanti al palazzo del comune, vestiti di bianco
Terlizzi (BARI) ore 19:00 piazza Cavour