Avenged Sevenfold sulla rottura Portnoy-Dream Theater: potevano gestire meglio la cosa



La rottura tra i Mike Portnoy e i Dream Theater dopo 25 anni di percorso condiviso e numerosi album entrati nella storia del progressive, non poteva non avere scie di malcontento.
Ora a parlare è M. Shadows, frontman degli Avenged Sevenfold, band nella quale milita ora il batterista Mike Portnoy che con loro ha ritrovato la verve di un ragazzo alle prese con le sue pri e esperienze musicali.
M. Shadows dichiara che, secondo lui, c’è stato “troppo clamore attorno allo split Portnoy-Dream Theater”. L’accusa è proprio nei confronti del batterista e della sua vecchia band, colpevoli di aver preso troppo alla leggera le dichiarazioni rilasciate agli organi della stampa in seguito alla separazione ufficiale.
I fan dei Dream Theater sono milioni e sparsi in tutto il mondo. La separazione di Portnoy dalla band e il suo ingresso negli Avenged Sevenfold in pianta (quasi) stabile ha generato un flusso di accuse e malcontento proprio nei confronti di questi ultimi, accusati di essere la causa della rottura.
“Pensavamo che forse entrambe le parti avessero potuto gestire meglio la cosa, tenendo il tutto internamente senza essere così liberi con la stampa e dicendo chiaramente cos’era successo tra loro. Noi non siamo una band che usa molto il web, non ci esponiamo molto in Rete e sicuramente non volevamo tutta questa controversia”.
Mike, ma che ci combini?