Aspettando il concerto dei Rammstein: cosa c’entrano i Rammstein con il massacro di Columbine?



A cinque anni di distanza dal loro ultimo concerto al Forum di Milano, i Rammstein torneranno presto a varcare il palcoscenico italiano con un Live previsto per il prossimo 1 luglio nel Castello Scaligero di Villafrananca (Verona).
Dopo l’esempio di Rosenrot del 2009, pochi mesi fa è stato pubblicato l’ultimo album del gruppo, Liebe Ist Fur Alle Da, sesto cd profondamente incanalto nel genere più caro ai componenti, l’industrial metal.
Così reduci del loro ritorno sulla scena discografica, i Rammstein sono finalmente pronti a dare il via al Tour europeo, in cui compare anche l’unica data italiana.
Sono passati undici anni ormai dalle accuse mosse al gruppo riguardo al massacro della Columbine High School, location della tragica vicenda che vide due studenti commettere un vero e proprio sterminio all’interno dell’edificio scolastico.
Da indagini ed interviste saltò fuori che i due assassini erano fan dei Rammstein e da qui l’insinuazione che la pronuncia arrotata della r del leader Till Lindemann richiamasse il modo di parlare del Fuhrer.
Una questione delicata e sottilmente politica che divise in due le coscienze comuni, ma da cui il gruppo riuscì ad uscire a testa alta e col viso pulito, dichiarando: “ Esprimiamo le nostre condoglianze e comprensione per tutti coloro che sono stati colpiti dai recenti avvenimenti a Denver. Speriamo di rendere chiaro che né i nostri testi né alcun presunto credo politico avrebbero potuto provocare un tale comportamento. Inoltre noi stessi abbiamo dei figli, ai quali cerchiamo continuamente di trasmettere valori sani e non-violenti”.
I biglietti per il concerto sono disponibili su tutti i crcuiti TicketOne.