Buon compleanno Antonio Vivaldi! Anagraficamente lontanissimo dalla memoria di ognuno di noi (classe 1679) ma vivissimo nelle nostre orecchie e nel cuore di chi ha il palato fino in fatto di musica,
il maestro della musica classica italiana viene oggi celebrato in tv, alla radio, sul web, nei cuori della nostra tradizione!
Molto stimato da Bach, Vivaldi ha vissuto e operato nella sua città natale, Venezia, per lungo tempo, dispensando magia e fascino al pubblico dell’Opera.
Quella di Antonio Vivaldi è una biografia controversa, poco tracciabile nei suoi innumerevoli spostamenti tra Roma, Venezia ed Europa e quel che di certo si conosce è che è morto tra gli stenti e la povertà in quel di Vienna.
La popolarità per il compositore violinista giunge nel 1725 con l’opera Il Cimento dell’Armonia E dell’Inventione, una raccolta di dodici concerti dedicati al conte Wenzel Von Morzin.
La popolarità che Vivaldi ottenne all’età di 47 anni fu mostruosa e attirò l’attenzione non solo del re Luigi XV ma anche del grande e noto filosofo Rousseau.
A molti di voi il titolo Il Cimento dell’Armonia dirà molto poco. Ma siamo certi che se citassimo Le Quattro Stagioni drizzereste meglio le orecchie. Ebbene, Le Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi rappresentano proprio i primi quattro concerti della raccolta sopra citata: i suoi migliori pezzi, per dirla nel gergo della musica di oggi. Che senza dubbio non dovreste avere problemi a trovarli in videoteca in album, dischi, cd, dvd e quant’altro.
E, visto che siamo in tempo, omaggiamo il compositore con La Primavera, ormai alle porte anche per noi:




























