Annie Erin Clark aka St. Vincent: ascoltare per credere

st. vincent

Classe 1982, americana, uno scricciolo di donna. E’ l’identikit di Annie Erin Clark aka St. Vincent.
Nata in Oklahoma, St. Vincent è un talento disarmante, di quelli sofisticati e che, purtroppo, in Italia non passeranno mai.
Esordisce con i Polyphonic Spree e fa parte dei gruppi di supporto che accompagnano il ben più noto conterraneo Sufijan Stevens, marchio di qualità e garanzia ineludibile.
L’album di esordio di St. Vincent è datato 2007 e si tratta di Marry Me a cui segue nel 2009 Actor. Attualmente purtroppo non ci sono novità circa nuovi progetti discografici ma ci auguriamo che l’artista torni presto a fare musica.
Scoperta casualmente grazie a quello strumento meraviglioso di Youtube che si chiama “Consigliati per te”, St. Vincent è riuscita a rapirci proprio grazie a Marry Me, un singolo che ha dato il titolo al disco d’esordio e che ci ha convinti ad approfondire il discorso.

Scandagliando la sua discografia il brivido è stato di quelli potenti. Sofisticata, elegante, polistrumentista, un’artista vera,  godibile da ascoltare e assolutamente fuori dagli schemi.
Una songwriter come non ce ne sono più dunque, capace di aprire i concerti dei maggiori esponenti della musica che conta come: The National, Television, Arcade Fire, John Vanderlice, Andrew Bird e la nostra Cristina Donà.
Marry Me è l’album con cui abbiamo iniziato a conoscere Annie ed è anche il nostro personale consiglio di questo fine settimana.

Una prova eccezionale di grande talento, in cui il folk-rock si rieduca ad una voce particolare e a ritmiche poliedriche e mai scontate.
Vi fidate? Intanto un video per voi…

www.youtube.com/watch?v=CxKu96AntW4